Asp Messina: la fials chiede la modifica dell’ordinanza n° 519 del 27/7/2009: formazione “Preposti”

Spread the love
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

L’organizzazione sindacale FIALS è venuta a conoscenza che giorno 31/5/2010, presso l’ex P.O. Mandalari, si terrà  un corso di formazione per il personale individuato a svolgere la funzione di “preposto” prevista dal D.L.gs. N° 81 /2008.

Preso atto che: – l’ex Direttore Generale con ordinanza 519 del 27/7/2009 ha individuato come preposti le figure professionali appartenenti ai ruoli intermedi non dirigenziali (capi sala, capi tecnici ,ecc.).Tale ordinanza sembrava fosse stata di fatto superata dalla nota della attuale Direzione Generale prot. 08/DG del 10/9/09, con la quale veniva conferita delega “datori di lavoro”.In riferimento a quanto sopra:

Considerato che:- l’art. 2 comma e del D. Lgs. 81, definisce il preposto “ persona che, in ragione delle competenze professionali e nei limiti di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell’incarico conferitogli …” può svolgere vigilanza oggettiva in merito all’attuazione degli adempimenti di sicurezza e di vigilanza soggettiva sull’osservanza da parte dei singoli lavoratori delle disposizioni previste;

Evidenziato che: la specificità del lavoro, l’organizzazione , l’organigramma, le multi professionalità esistenti nelle unità operative e la complessità del contesto configurano per i capi sala, capi tec, ecc. un ruolo subordinato;

Visto che: – non possono essere nominate due preposti nella medesima unità operativa (uno per il personale del comparto e l’altro per la dirigenza ) non ha nessuna logica legale e funzionale la nomina di un dipendente non dirigente ”( ubi maior minor cessat)”.

La rilevanza e la delicatezza dei compiti, anche penalmente sanzionati, che il legislatore ha voluto assegnare al preposto in merito alla sorveglianza degli altri lavoratori ed al controllo della corretta esecuzioni delle prescrizioni previste dalla legge sulla prevenzione degli infortuni, implica che colui che viene nominato a tale ruolo sia preparato e che possieda già la funzione gerarchica di controllo diretto e immediato dell’attività lavorativa e conseguentemente il potere d’impartire ordini ai collaboratori.

La nomina di preposto non può sopperire la mancanza di ruolo dirigenziale, né, a parere di questa Organizzazione Sindacale, è sufficiente a far assumere al sottoposto responsabilità eccessive rispetto le attribuzioni e le competenze .

La responsabilità che nel caso in questione si configura con la nomina di preposto deve essere congruente alla qualifica rivestita nell’ambito dell’organizzazione e adeguata rispetto lo status giuridico, soprattutto in riferimento alle reali mansioni esercitate e da esercitare. Per essere preposti è necessario oltre ad avere il potere di comando anche il riconoscimento di tale ruolo da parte dei comandati, non si può minimamente pensare di mettere “ una testa di legno “per ottemperare un obbligo di legge. In tal caso si concretizzerebbe un improprio adempimento formale, con un contestuale svuotamento dei principi della legge medesima.

Per quanto sopra, invitiamo la S.V. a valutare la congruenza dell’ordinanza di cui si chiede la modifica rispetto le responsabilità, l’autorevolezza e la determinazione necessaria a svolgere compiutamente il ruolo e le funzioni che la legge attribuisce al preposto, poiché le specifiche responsabilità possono estendersi non oltre l’ambito e le competenze lavorative previste per il ruolo esplicitato all’interno dell’organizzazione.

In attesa di riscontro si porgono cordiali saluti.

Messina, 28 Maggio 2010

Leave a Reply

Lascia un commento

Specify Facebook App ID and Secret in Super Socializer > Social Login section in admin panel for Facebook Login to work

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *