AUSL 5 Messina: Il Direttore Generale accusa impropriamente i dipendenti di assenteismo

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LETTERA FIALS AL DIRETTORE GENERALE DOTT. SALVATORE FURNARI ED ALL’ASSESSORE ALLA SANITA’,  PER I GRAVI PROBLEMI GESTIONALI NELL’AZIENDA U.S.L. 5.

  Da diversi anni la scrivente organizzazione sindacale F.I.A.L.S. sanità continua ripetutamente a denunciare l’incapacità gestionale dei vertici dell’Azienda U.S.L. 5 di Messina.

I fatti degli ultimi tempi vedono necessaria un’azione risolutiva capace di stravolgere l’attuale andazzo. I lavoratori dell’Azienda U.S.L. 5 sono costernati e confusi per l’imbarbarimento gestionale che fa proliferare gli articoli sui mass-media nei quali vi è una sequenza di carenze e di disfunzioni organizzative che danneggiano anche la loro immagine.

In questo contesto si dimostra sempre più inadeguata la Direzione Strategica dell’A.U.S.L. che, anzichè porre rimedio o attenuare le cause dei problemi, accentua lo scostamento con i lavoratori, che rappresentano l’unica risorsa capace di dare un sostanziale contributo per evitare ulteriori disagi ai cittadini.

La Direzione in modo irresponsabile e tracotante tenta di scaricare le responsabilità sui dipendenti, accusandoli impropriamente e subdolamente di assenteismo. Come se le gravi carenze non fossero dovute all’incapacità gestionale, ma ad una abnorme assenza per malattia. In virtù di questa stramapalata ipotesi ha disposto che la copia dei certificati di malattia superiori a cinque giorni, venisse inviata alle locali Procure della Repubblica. L’amministrazione dell’ Azienda U.S.L. 5 ha così trasformato il diritto alla salute dei dipendenti in un pseudo reato penale.

Questi atti a parere dell’ organizzazione sindacale F.I.A.L.S. sono incompatibili con una sana e buona amministrazione, così come sono intollerabili le carenze di organico dovute ad una scellerata programmazione, così come è inconcepibile la carenza di materiale e presidi sanitari, così come sono intollerabili le concentrazioni di dipendenti nei posti in cui si svolge un minore volume di attività, così come sono intollerabili le numerose discrasie esistenti sull’uso dello straordinario e delle prestazioni aggiuntive, così come è intollerabile che i dipendenti, per colpa dell’amministrazione siano a rischio di denunce per i disservizi.

I rischi per i lavoratori sono ben visibili, non solo quelli legati all’attività strettamente professionale ma anche quelli sociali di vedersi depauperata l’identità personale e l’immagine professionale ed essere convolti in articoli di giornale che, anzichè evidenziare le discrasie esistenti, buttano in pasto all’opinione pubblica nominativi di dipendenti che non hanno fatto altro che ad attenersi a disposizioni di servizio talvolta ingiustificati ed inutili.

Sig. Direttore, noi riteniamo che sia giunta l’ora che Lei finalmente abbia la consapevolezza del danno che ha prodotto all’istituzione sanitaria, ai cittadini ed ai lavoratori.

Messina 29/07/2009

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