Anche l’ASP di Messina in ritardo per Brunetta

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“Pa non comunicano? Ecco gli ispettori”

Dati auto blu non invati entro il 28 luglio: Brunetta annuncia l’invio di lettere di richiamo dell’Ispettorato Funzione pubblica.

Giunta del presidente Lombardo e Assemblea regionale siciliana nella lista degli inadempienti

Non comunicano i dati sulle auto blu entro il 28 luglio mercoledì?

Ebbene il ministro Brunetta ha deciso: entro venerdì 30 luglio manderà alle amministrazioni inadempienti  le lettere di richiamo dell’Ispettorato della Funzione pubblica.

Per la Sicilia cattivo esempio da Assemblea regionale siciliana e Giunta che non hanno comunicato i dati.

Tra gli organi parlamentari regionali di tutta Italia, l’Ars fa brutta figura insieme ai Consigli regionali di Calabria, Friuli Venezia Giulia, Lazio e Sardegna.

La Giunta siciliana omette la comunicazione come Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Puglia, Sardegna, Toscana, Valle d’Aosta e la Provincia Autonoma di Bolzano.

Lo scorso 16 luglio è scaduto il termine per la consegna dell’accurato questionario sulle auto blu che lo scorso 15 maggio FormezPA, su mandato del Ministro Renato Brunetta, ha trasmesso online a 9.199 amministrazioni centrali e locali.

Come noto, il monitoraggio intende rilevare per gli anni 2008, 2009 e 2010 (fino ad aprile) il numero di auto assegnate in uso esclusivo e non esclusivo, il numero e la qualifica degli assegnatari delle auto, il numero di auto utilizzate per specifiche esigenze degli uffici, il numero di autisti ed addetti al parco auto, il costo comprensivo di carburante per singola autovettura e il chilometraggio percorso.

A oggi hanno risposto correttamente al questionario 3.625 amministrazioni, rappresentanti il 65% dei dipendenti pubblici delle amministrazioni coinvolte nel monitoraggio.

Altre 90 amministrazioni hanno anticipato le risposte via telefono.

Molti enti hanno segnalato che la loro mancata risposta è stata dovuta a dei disguidi tecnici nell’invio del questionario e che quindi si ripromettono di rispondere in modo completo entro venerdì prossimo.
(…)
Nessuna Provincia siciliana, però, risulta inadempiente rispetto all’obbligo di comunicare i dati, così risulta dall’ultimo comunicato di mercoledi 21 luglio dal ministero. Inadempienti sono invece due Comuni capoluogo: Agrigento e Siracusa.

Tra le Aziende sanitarie e ospedaliere: Asp Caltanissetta n.2, Asp Enna n.4, Asp Messina n.5, Azienda Ospedaliera Civile Maria Paterno Arezzo, Azienda Ospedaliera Ospedali Civili Riuniti di Sciacca, Azienda Ospedaliera Papardo, Azienda Ospedaliera Regionale ‘S. Elia, Azienda Ospedaliera San Giovanni di Dio, Azienda Ospedaliera Umberto I di Enna, Azienda Ospedaliera V.Emanuele-Ferrarotto-S.Bambino e Azienda Ospedaliera Vincenzo Cervello.

Quotidiano di Sicilia

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