INCOMPRENSIBILE ED IMMOTIVATA LA DECISIONE DI CHIUDERE LA C.T.A.
 FIALS CHIEDE UN INCONTRO URGENTE PER CONOSCERE LE ” ASSURDE” MOTIVAZIONI…
8Il Direttore Generale Dott. G. Sirna ed il Direttore del Dipartimento di Salute Mentale Dott. A. Ciraolo dell’ A.S.P. di Messina dispongono la chiusura entro il 31/12/2015 della storica struttura residenziale – C.T.A. Villa Gaia ubicata ad Oliveri ( ME ) – che ospita soggetti con patologie psichiche. La Struttura con una capienza di 20 posti letto, una delle migliori nella provincia, in termini di qualità per prestazioni sanitarie che sono garantite 24 ore al giorno da personale Infermieristico con elevata esperienza e formazione specifica, verrà chiusa e gli assistiti trasferiti, qua e la, in altre strutture piu’ o meno appropriate… La disposizione a firma del Direttore del Dipartimento di Salute Mentale datata 01/10/2015 vieta ai Medici Psichiatri di effettuare nuovi ricoveri nella struttura e gradualmente, previa individuazione di strutture alternative, la dimissione degli utenti attualmente ospitati nella struttura residenziale..
Per il segretario provinciale FIALS – Domenico La Rocca - ” La decisione dei vertici aziendali, a dire il vero, poco chiara, in quanto non risponde, corrisponde e contrasta con alcune recenti dichiarazioni del Direttore Generale dell’A.S.P. di Messina – Dott. G. Sirna in merito alla nuova programmazione dei servizi del Dipartimento di Salute Mentale dell’A.S.P.
A nostro avviso, continua Domenico La Rocca – la disposizione prot. 5185 del 01/10/2015 a firma del Direttore del Dipartimento di Salute Mentale – Dott. Antonino Ciraolo – di sospensione dei ricoveri presso la Struttura Residenziale – C.T.A. “ Villa Gaia “ di Oliveri e la progressiva dimissione dei pazienti in essa attualmente ospitati, non trova fondamento per una serie di motivazioni contrastanti ed illogici sia dal punto di vista economico che assistenziale ( rapporto costi/benefici)”.
” Considerato che nessuna informazione è stata data alla nostra organizzazione sindacale e che i contenuti della disposizione sono carenti e contraddittori – conclude La Rocca – chiediamo un incontro urgente al fine di ricevere tutte le informazioni utili ” sulle ricadute che questo sospensione comporterà sugli ospiti e sugli operatori e di conoscere “ gli eventuali progetti di riorganizzazione”.

 

 

 

 

 

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