A.S.P. Messina: FIALS denuncia gravi carenze di personale.

Il sindacato FIALS con una nota del 24 Maggio 2022 indirizzata ai vertici dell’A.S.P. di Messina ed all’Assessore alla Salute R. Razza denuncia ataviche carenze di personale in particolar modo di Ausiliari Specializzati, Operatori Socio Sanitari ed Infermieri.

 

Il Segretario Generale Territoriale di Messina Domenico La Rocca firmatario della missiva afferma che “da qualche anno alcune questioni strategiche dell’A.S.P. di Messina vengono rimandate a causa delle proroghe inerenti la riorganizzazione dei servizi, in questo contesto non è più prorogabile la questione degli organici del personale del comparto in particolar modo degli Ausiliari Specializzati, Operatori Socio Sanitari e di Infermieri.

I servizi Ospedalieri stanno soffrendo la grave carenza di Ausiliari, che per cercare di sopperirla, coloro che sono in servizio, si sobbarcano di una mole di lavoro non gestibile ed in quanto tale, causa malcontento e stress nei lavoratori, che nel medesimo turno lavorano in più reparti, e disagio ai servizi nei quali mal si concilia la presenza degli stessi operatori a scavalco.

La grave carenza dei lavoratori che sono quotidianamente nella trincea operativa nel corso degli anni è stata causata dalla miopia gestionale che ha provocato disfunzioni che in qualche modo venivano sopperite da prestazioni di lavoro straordinario, ma da qualche anno le carenze sono ben visibili sia in termini di condizioni di adeguatezza igienica e di pulizia degli ambienti, sia in termini di qualità assistenziale che gli utenti ormai quasi rassegnati ancora riescono a sopportare.”

<<La Rocca>> Chiede di intervenire con urgenza sulle carenze e con una pianificazione strategica finalizzata a dare stabilità organizzativa ai servizi e sicurezza operativa ai lavoratori ed invita il Commissario Straordinario, alla luce dei numerosi problemi esistenti, ad accelerare la rimodulazione della pianta organica e superare strutturalmente le gravi carenze ataviche sia del personale Infermieristico che di quello ancor più grave del personale Ausiliario Specializzato ed Operatore Socio Sanitario in quanto i servizi non possono continuare a soffrire delle carenze che si ripercuotono sulla qualità e sulla sicurezza assistenziale agli utenti e gli operatori che non possono mantenere a lungo quei ritmi di lavoro finora garantiti.

Il sindacato FIALS conclude la missiva preavvisando che “in assenza di riscontro, saranno attivate tutte le azioni previste dalla legge per la tutela dei diritti di tutti i lavoratori e delle prerogative sindacali nonché altre forme di protesta che coinvolgeranno tutti i livelli gerarchici del Sistema Sanitario Nazionale e Regionale”

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