LA FIALS COMMENTA LA NUOVA MANOVRA FINANZIARIA

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NUOVA MANOVRA FINANZIARIA
PER L’IMPORTO DI 25 MILIARDI DI EURO PREANNUNCIATA DAL MINISTRO TREMONTI PER IL PROSSIMO MESE DI GIUGNO. DI MIRA ANCORA UNA VOLTA I PUBBLICI DIPENDENTIIl Segretario Generale della FIALS, Giuseppe Carbone, commenta con freddezza e forte preoccupazione le notizie circolate circa una nuova manovra finanziaria che andrebbe a colpire, nuovamente, gli interessi professionali ed economici, sempre più pericolanti, dei dipendenti pubblici.

In gioco è il congelamento degli stipendi e della retribuzione di produttività, congelamento delle liquidazioni, blocco totale del turn-over, con il conseguente rinvio del rinnovo del contratto per i dipendenti pubblici, già scaduto nel 2009, oltre all’allungamento dei tempi della erogazione delle liquidazioni, il blocco sulle finestre di uscita per le pensioni di anzianità.

Risulta incredibile che in un momento di grande crisi per l’intero paese si cerchi solo di far fronte con correttivi strumentali e demagogici ma che investono, ancora una volta i dipendenti pubblici con il blocco del turn – over, gli stipendi, le pensioni e liquidazioni e i Comuni bloccandone gli investimenti, senza mai intervenire sulla gestione strutturale dello Stato.

In Italia, dichiara Carbone, Segretario Generale della FIALS, abbiamo un apparato governativo e burocratico che costa tantissimo ma che non serve al paese.

Tanti Ministri e Sottosegretari lautamente pagati, centinaia di onorevoli e senatori, parco di macchine con spese folli, una miscellanea di province ormai inutili ed improduttive, enti inutili da svariati centinaia di anni che ad ogni manovra finanziaria assorbono milioni di euro.


Perché, invece di tagliare le risorse ai dipendenti pubblici e agli enti locali, non si pensi mai a questa eventualità di tagliare i rami secchi di questa voragine burocratica che fa solo male al paese, visto che si potrebbero in questo modo recuperare ben più di 25 miliardi di euro.

Perché non intervenire sugli sprechi, sulla moralizzazione degli stessi politici che in questi ultimi giorni stanno dando al paese un esempio di alto scempio economico alla faccia di chi si suda lo stipendio e di chi non ha il pane da mangiare, mentre in tanti sono intenti a creare scandali come l’ultimo sulle case pagate profumatamente da costruttori per i nostri uomini politici o per quelli degli apparati dello stato.

La FIALS, conclude Carbone, valuterà nella prossima riunione di Segreteria Generale le azioni da intraprendere, congiuntamente alla Confsal, per bloccare e contrastare l’iniziativa di una manovra ingiusta per i dipendenti pubblici ed i cittadini.

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