Leave a Reply

38 pensieri riguardo “Assunzioni sanità sicilia: Oggi il primo incontro preliminare.

  • 03/01/2011 in 18:01
    Permalink

    ho la qualifica O.S.A. vorrei sapere come poter conseguire la qualifica O.S.S. o meglio O.S.S.S. se c’è qualcuno che può darmi informazioni ne sarei grata!!

  • 31/12/2010 in 10:27
    Permalink

    Consiglio che deve essere espletata tutta la graduatoria del concorso per infermierePER AZIEDA SANITARIA DI CATANIA E PROVINCIA, di cui idonei 540 infermieri la cui graduatoria e’ arrivata a circa N 150 ASSUNZIONI. Si prega L’ARS, informare tramite raccomandata scritta le nostre posizioni di concorso.GRAZIE CORDIALI SALUTI CRISA’

  • 14/12/2010 in 13:40
    Permalink

    SONO PRESENTI NELLA PARTE PUBBLICA: Direttore Generale, Direttore Sanitario, Dirrettore Amministrativo, Capo del Personale, componenti staff direzione generale
    PARTE SINDACALE DEL COMPARTO: NURSING UP, CISL, UIL, FSI, FIALS, , CGIL
    La Direzione apre l’incontro della delegazione trattante congiunta dei sindacati del comparto e della dirigenza medica precisando che Atto aziendale e dotazione organica sono stati approvati dall’assessorato a Palermo e che l’assessore alla salute ha inviato due circolari riguardanti il reclutamento di personale del comparto a tempo indeterminato. Considerata l’urgenza, considerato che dal 1 gennaio 2011 la normativa finanziaria nazionale impone a tutte le Pubbliche Amministrazioni il taglio del 50% dei posti vacanti nelle dotazioni organiche da mettere a bando a tempo indeterminato, questa azienda (e ovviamente tutte quelle della Sicilia) intende procedere a bandire una percentuale di assunzioni per mobilità regionale ed extraregionale (dando priorità alla regionale) ed una percentuale a concorso pubblico. La direttiva assessoriale autorizza le aziende sanitarie siciliane, nelle more dell’approvazione delle nuove dotazioni organiche a: emanare, entro il 20/12/10, apposito avviso pubblico di mobilità volontaria per titoli (regionale/extraregionale) a copertura dei posti per i quali in sede di programmazione delle assunzioni è stato previsto il ricorso a tale procedura, dando priorità alla mobilità regionale, con contestuale indizione del concorso pubblico per i restanti posti disponibili. I bandi di mobilità regionale e di concorsi saranno pubblicati nella Gazzetta Ufficiale entro il mese di dicembre del 2010 e quindi sulla G.U. di dicembre. Nel piano programmatico delle assunzioni del Comparto l’A.O. Garibaldi delibera quanto segue (questi numeri potrebbero subire minime rettifiche dall’assessorato):

    PERSONALE INFERMIERISTICO A.O. GARIBALDI CATANIA
    Posti in Dotazione Organica 764
    Posti coperti a tempo indeterminato al 31/12/10 731
    Posti vacanti al 31/12/10 33
    Posti ricoperti a tempo determinato al 31/12/10 3
    Posti da coprire attraverso procedure di mobilità o concorso 33

    I criteri e le modalità per stabilire le percentuali di assunzione da mettere a bando per mobilità e concorso sono delegate ai Comitati delle Aziende capofila dei bacini, una di Palermo e una di Catania. Le procedure di assunzione potranno avvenire o con graduatorie già esistenti fino al 31/12/10 (sia per comparto che per dirigenza medica) o attraverso mobilità regionale/extraregionale o concorso pubblico. La Regione Sicilia sarà divisa in due bacini: bacino orientale e bacino occidentale. In ogni bacino ci sarà sia il bando di mobilità sia il bando di concorso. Si parteciperà solo ad un bacino. Nel bacino orientale sono comprese le province di Catania, Messina, Ragusa, Siracusa ed Enna. Le altre quattro province fanno parte del bacino occidentale della Sicilia. Le aziende Capofila del Comitati dei bacini sono Palermo e Catania per il loro relativo bacino. Orientativamente il bacino orientale e similmente quello occidentale (domani si riunisce il comitato di bacino occidentale, venerdì scorso si è già riunito il comitato di bacino della Sicilia orientale) intendono assumere il 40% con concorso pubblico e il 60% con mobilità (regionale/extraregionale). Mentre per la dirigenza medica le percentuali si orientano 30% e 70%. La decisioni di queste percentuali sarà stabilita dai Comitati di bacino di Catania e di Palermo, ognuno per il proprio bacino. I Comitati di Bacino gestiranno le procedure e accoglieranno tutte le istanze dei posti richiesti da tutte le aziende di bacino (aziende ospedaliere, A.S.P. e universitarie). Le aziende sanitarie non potranno stabilire le percentuali da mettere a mobilità o a concorso, ma la decisione spetterà, dopo raccolta di tutte le istanze di posti delle aziende, ai Comitati di gestione di bacino. La suddivisione (come e con quali modalità) del personale assunto tra le varie aziende sanitarie dei bacino, sarà decisa dai Comitati di bacino ognuno per il proprio bacino. L’istanza che presenterà l’A.O. Garibaldi al Comitato di bacino di Catania è di 40% per concorsi e per 60% mobilità, linea che orientativamente terranno anche i due bacini orientale e occidentale. L’assessorato pone un vincolo, i vincitori di concorso e mobilità non potranno essere assunti se non vengono approvate le piante organiche e la definizione delle procedure di ricollocazione di eventuali esuberi nel rispetto delle norme vigenti. I precari avranno una via preferenziale nei concorsi, le direzioni sostengono che il personale dopo anni di servizio di precariato ha maturato e accumulato grande esperienza da ritenere risorsa da non sprecare, che ha investito su loro, che già sono inseriti bene nelle aziende, è illogico sostituirli con dei nuovi. Chiuse le trattative di bacino, le percentuali successivamente, possono subire ulteriori e minime modifiche da parte dell’assessorato. Riepilogando ci saranno un bando di mobilità e uno di concorso per il bacino della Sicilia Orientale e un bando di mobilità e uno di concorso per il bacino della Sicilia Occidentale. Se ci saranno ulteriori modifiche o ripensamenti di tutti questi decisori ovviamente vi trasmetterò immediatamente notizia.

    PERSONALE OSTETRICO A.O. GARIBALDI
    Posti in Dotazione Organica 13
    Posti coperti a tempo indeterminato al 31/12/10 7
    Posti vacanti al 31/12/10 6
    Posti ricoperti a tempo determinato al 31/12/10 3
    Posti da coprire attraverso procedure di mobilità o concorso 6

    PERSONALE TECNICO SANITARIO DI RADIOLOGIA MEDICA A.O. GARIBALDI
    Posti in Dotazione Organica 60
    Posti coperti a tempo indeterminato al 31/12/10 57
    Posti vacanti al 31/12/10 3
    Posti ricoperti a tempo determinato al 31/12/10 0
    Posti da coprire attraverso procedure di mobilità o concorso 3

    PERSONALE TERAPISTA DELLA RIABILITAZIONE A.O. GARIBALDI
    Posti in Dotazione Organica 12
    Posti coperti a tempo indeterminato al 31/12/10 12
    Posti vacanti al 31/12/10 0
    Posti ricoperti a tempo determinato al 31/12/10 0
    Posti da coprire attraverso procedure di mobilità o concorso 0

    PERSONALE AUSILIARIO SPECILIZZATO A.O. GARIBALDI
    Posti in Dotazione Organica 215
    Posti coperti a tempo indeterminato al 31/12/10 189
    Posti vacanti al 31/12/10 26
    Posti ricoperti a tempo determinato al 31/12/10 25
    Posti da coprire attraverso procedure di mobilità o concorso 0
    (I 25 posti di ausiliario specializzato a tempo determinato saranno stabilizzati secondo le modalità previste dalla C.A. 3127 del 27/11/09.
    Commento inserito da TONINO il 12/14/2010 – 05:53

  • 14/12/2010 in 11:04
    Permalink

    ma non si sà niente della riunione di venerdì pomeriggio a catania???
    e poi secondo voi a prescindere dei posti disponibili, quanti anni di serivizio ci vogliono x entrare nei primi posti in graduatoria?ricordo che la mobilità extra-regionale è stata bloccata nei primi mesi del 2007. mi viene in mente un’altra domanda, i posti che copriranno con la mobilità regionale nn colmerà i posti disponibili in sicilia xkè i contratti a tempo determinato saranno sempre quelli e nn aumenteranno quindi dovranno rifare ogni singola azienda la pianta organica???

  • 14/12/2010 in 10:47
    Permalink

    se si vuol fare una cosa meritocratica si deve poter partecipare ad entrambi i bacini senza limitazioni di provincia.man mano che scorre la graduatoria per anzianità e titoli si sceglie la sede.

  • 14/12/2010 in 10:36
    Permalink

    ed infatti mi piacerebbe che prima di arrivare al bando cioè in fase di concertazione fra oo.ss. ed aziende o meglio anche richiesta chiarificatrice sul punto in oggetto all’assessorato sanità si facesse luce su sti punti d’ombra.

  • 14/12/2010 in 10:15
    Permalink

    Questi aspetti saranno chiariti col bando !!
    Il problema dal punto di vista di chi attende la mobilità e che qualcuno rimarrà fuorie la cosa a me non va bene, anche se dovessi essere il primo in graduatoria.
    E poi se mi parlano di “maturata esperienza…..” noi al nord allora dovremmo essere direttamente dei cattedrati !!!!!!!!!!!!
    Ricorso incombe…
    Come sempre nulla di personale coi precari.

  • 14/12/2010 in 09:54
    Permalink

    pure il fatto di poter partecipare solo ad una o due province all’interno di un bacino mi sembra limitativo e non meritocratico.cioè si rischia di rimanere fuori perchè “si sbasglia” la scelta della provincia…i 2 bacini a maggior ragione potrebbero evitare che alla fine gente di catania si ritrovi a trapani e viceversa giusto per fare un esempio.mi spiego meglio: si partecipa x 2 bacini, ottenute le graduatorie per titoli si procede man mano in ordine di graduatoria alla scelta della propvincia e dell’asp o az. ospedaliera che sia.questi sono aspetti poco chiari e su cui si dovrebbe far luce al più presto.

  • 13/12/2010 in 22:57
    Permalink

    PERSONALE INFERMIERISTICO A.O. GARIBALDI CATANIA
    Posti in Dotazione Organica 764
    Posti coperti a tempo indeterminato al 31/12/10 731
    Posti vacanti al 31/12/10 33
    Posti ricoperti a tempo determinato al 31/12/10 3
    Posti da coprire attraverso procedure di mobilità o concorso 33
    Nursingup Catania Sindacato Infermieri.
    ANCORA UNA NOTIZIA , MA SE SONO QUESTI I NUMERI SIAMO MESSI MALE!!!

  • 13/12/2010 in 22:43
    Permalink

    io l’ho trovato su Facebook ho fra i miei amici Nursingup Catania Sindacato Infermieri, ma tutto quello che c’è scritto e quello che ho pubblicato

  • 13/12/2010 in 19:48
    Permalink

    Catania, dove possiamo reperire questo articolo? magari potresti postare il link? grazie

  • 13/12/2010 in 19:15
    Permalink

    Penchè dopo il 15?
    Non avevano detto che avrebbero pubblicato qualcosa entro il 20?
    Ma comunque sia, speriamo ke fanno le cose in fretta, e soprattutto come la legge comanda!!!!!!!!!
    MOBILITAAAAAAAAAAA’

  • 13/12/2010 in 19:04
    Permalink

    perchè data memorabile?

  • 13/12/2010 in 18:18
    Permalink

    Bravo Catania,
    questo significa condividere le informazioni.
    Vedrai che tra qualche giorno si saprà qualcosa in più….soprattutto dopo il 15….data memorabile.

  • 13/12/2010 in 17:41
    Permalink

    mi rettifico scritto da C.Coniglio del Nursingup Catania Sindacato Infermieri

  • 13/12/2010 in 17:35
    Permalink

    Infermieri:bandiranno mobilità(reg/interr)-concorsi per2bacini.Bando per bacino sicilia oriental e1occidental(domanda per1bacino).I comitati di bacino orientativamente bandiranno40%concorsi,60%mobilità.Saranno pubblicati inG.U.entro il31/12/10.I vincitori si assumon dopo approvaz piante organiche.I precari avranno via preferenziale nei concorsi.Le%stabilite dai2bacini possono esser modificate dalla regione.C.Coniglio .
    ciao ragazzi ho trovato questo articolo su face scritto dal nursind di catania.

  • 13/12/2010 in 16:14
    Permalink

    Caro luciano, ti conviene specializzarti così quando presenti il curriculum formativo balzi in graduatoria prima degli oss semplici essendo altamente specializzato ok? informati e specializzati cosi puoì anke fare carriera….ciao a presto

  • 12/12/2010 in 00:52
    Permalink

    rosy se non ci prederanno dalle mobilita’ si fa ricorso.

  • 11/12/2010 in 19:53
    Permalink

    Salve, ho sentito voci dal Cannizzaro di Ct (non sò quanto siano attendibili)…l’indirizzo sarebbe 50% mobilità e 50% concorso. Mah!

  • 11/12/2010 in 18:45
    Permalink

    Normativa applicabile

    Le disposizioni rilevanti nella fattispecie in esame sono contenute nell’art 30 del TUPI, rubricato Passaggio diretto di personale tra amministrazioni diverse, che testualmente recita:

    1. Le amministrazioni possono ricoprire posti vacanti in organico mediante cessione del contratto di lavoro di dipendenti appartenenti alla stessa qualifica in servizio presso altre amministrazioni, che facciano domanda di trasferimento. Le amministrazioni devono in ogni caso rendere pubbliche le disponibilità dei posti in organico da ricoprire attraverso passaggio diretto di personale da altre amministrazioni, fissando preventivamente i criteri di scelta. Il trasferimento è disposto previo parere favorevole dei dirigenti responsabili dei servizi e degli uffici cui il personale è o sarà assegnato sulla base della professionalità in possesso del dipendente in relazione al posto ricoperto o da ricoprire.

    1-bis. Fermo restando quanto previsto al comma 2, con decreto del Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e previa intesa con la conferenza unificata, sentite le confederazioni sindacali rappresentative, sono disposte le misure per agevolare i processi di mobilità, anche volontaria, per garantire l’esercizio delle funzioni istituzionali da parte delle amministrazioni che presentano carenze di organico. (entrambi i commi sono stati modificati dal celeberrimo d.lgs. 150/2009, c.d. riforma Brunetta, e sono entrati in vigore dal 15 novembre 2009 n.d.a.)

    omissis…

    2-bis. Le amministrazioni, prima di procedere all’espletamento di procedure concorsuali, finalizzate alla copertura di posti vacanti in organico, devono attivare le procedure di mobilità di cui al comma 1, provvedendo, in via prioritaria, all’immissione in ruolo dei dipendenti, provenienti da altre amministrazioni, in posizione di comando o di fuori ruolo, appartenenti alla stessa area funzionale, che facciano domanda di trasferimento nei ruoli delle amministrazioni in cui prestano servizio. Il trasferimento è disposto, nei limiti dei posti vacanti, con inquadramento nell’area funzionale e posizione economica corrispondente a quella posseduta presso le amministrazioni di provenienza.(comma introdotto dall’articolo 5 del decreto legge 31 gennaio 2005, n. 7, convertito con modificazioni dalla legge 31 marzo 2005, n. 43, applicabile anche agli enti locali in quanto rientranti, ai sensi dell’articolo 1, comma 2, nell’ambito delle disposizione del citato decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 n.d.a)

  • 11/12/2010 in 17:53
    Permalink

    ciao giovanni anke io sono un oss…volevo diventere super oss me sai dire come fare visto ke tu sei gia specializzato?o ki xte mi sa rispondre..

  • 11/12/2010 in 17:51
    Permalink

    la circolare che riguarda la mobilita’ non e’ affatto chiara, perche’ non stabilisce la priorita’ della mobilita’ riguardo al concorso e perche non stabilisce una percentuale , uguale per tutte le aziende , riservata alla mobilita’. questo significa che le aziende faranno dei calcoli sulle persone che vogliono assumere tramite concorso, e cosi lasceranno a noi le briciole.

  • 11/12/2010 in 15:42
    Permalink

    CAMERA DEI DEPUTATI
    N. 1270

    ——————————————————————————–

    PROPOSTA DI LEGGE

    d’iniziativa del deputato MUSSOLINI

    Disposizioni per agevolare la mobilità volontaria
    dei lavoratori dipendenti pubblici e privati

    Presentata il 10 giugno 2008

    Onorevoli Colleghi! – Il termine «mobilità» è usato per definire più istituti, ma in questo contesto la definizione è da intendersi come lo «spostamento del luogo fisico/geografico di lavoro del lavoratore su sua domanda per sue esigenze personali o di famiglia o necessità di maggiore crescita professionale o perché è stanco di fare ciò che fa e ha desiderio di mettersi in discussione facendo qualcosa di nuovo o diverso».
    L’Italia sopporta un notevole costo economico e sociale per la diffusa situazione di pendolarismo dei lavoratori pubblici e privati dalla località di residenza familiare al luogo di lavoro e viceversa. Questi costi ricadono sui lavoratori, sui datori di lavoro ma anche sull’intera collettività in numerose forme e con svariate modalità. Quale che sia la motivazione del lavoratore, l’attuazione della mobilità volontaria determina per contro numerosissimi vantaggi per il lavoratore istante, per il datore di lavoro e per la collettività tutta sotto molteplici punti di vista.
    Un lavoratore che riesce ad ottenere un riavvicinamento alla propria sede di residenza tramite l’istituto della mobilità volontaria ha, prima di tutto, un notevole risparmio economico nelle spese di spostamento, che avvenga con mezzi pubblici o privati. In questo periodo storico di contenimento degli incrementi salariali, il massimizzare la mobilità volontaria diventa, di fatto, una forma di aiuto indiretto al reddito dei lavoratori.
    Una minore quantità di pendolari in movimento, o in movimento per tratte più brevi, comporta una riduzione del traffico veicolare privato, con conseguente minore tasso di incidentalità e di costi sociali e sanitari e anche minore inquinamento atmosferico; si determina inoltre una riduzione dell’affollamento dei mezzi di trasporto pubblico di massa.
    La possibilità di lavorare più in prossimità della residenza familiare permette una maggiore serenità del lavoratore e un suo aumento di produttività in seguito alla minore stanchezza e al minore stress che normalmente si accumulano in situazioni di pendolarismo, quale che sia il mezzo usato.
    Tale vicinanza gli permette di essere più «presente» in termini orari alla famiglia e ai figli, consentendogli di svolgere meglio le proprie funzioni coniugali e genitoriali, per non parlare della maggiore assistenza verso familiari inabili o anziani. Questa maggiore presenza dovrebbe in parte impedire i fenomeni del disagio giovanile, che derivano anche dall’assenza per lavoro delle figure genitoriali nella vita quotidiana dei giovani.
    Una più diffusa mobilità consente un maggior interscambio di conoscenze e di esperienze con indubbio vantaggio per l’efficienza delle amministrazioni e delle imprese; queste beneficerebbero anche della sicura riduzione del tasso di assenza che deriva spesso anche da problemi di trasporto (scioperi dei mezzi pubblici, interruzioni stradali, e via dicendo).
    La presente proposta di legge presuppone che gli organici teorici delle amministrazioni e delle imprese siano correttamente dimensionati e, quindi, che ogni singolo posto vacante sia degno di essere ricoperto al pari di tutti gli altri. L’ingresso nel corpo legislativo statale delle norme proposte indurrebbe le amministrazioni pubbliche più superficiali a dimensionare e distribuire correttamente il proprio organico in base alle effettive esigenze e in base ai reali carichi di lavoro; concorrerebbe inoltre a ridimensionare il fenomeno dei comandi, che oggi per molti lavoratori è l’unico modo, tanto discrezionale quanto clientelare, per superare l’impossibilità alla mobilità.
    La mobilità all’interno delle imprese, tra imprese dello stesso gruppo, all’interno delle amministrazioni e tra amministrazioni diverse è oggi ammessa, ma è fortemente condizionata da scarso interesse dei datori di lavoro nelle imprese private, dall’arbitrio e dalla mancanza di trasparenza delle amministrazioni pubbliche nel caso di mobilità interna (si salva solo il comparto istruzione, nel quale la mobilità è regolamentata efficacemente da anni) e dalla possibilità di veto delle amministrazioni cedenti, veto spesso applicato nei casi di mobilità tra amministrazioni diverse senza interscambio.
    In ogni caso si assiste a un turbinio di concorsi, nonostante i limiti di spesa imposti dalle leggi finanziarie, senza che sia esperita una preventiva, seria e globale mobilità, che potrebbe evitare le spese di espletamento di molti di tali concorsi, potendosi ben attingere anche dalle graduatorie degli idonei, ma si preferisce spesso non acconsentire alla mobilità e nel contempo lasciar scadere le graduatorie e fare nuovi concorsi piuttosto che assumere idonei.
    La presente proposta di legge non comporta maggiori oneri per le amministrazioni pubbliche e il bilancio dello Stato e per le imprese, anzi nel breve periodo dovrebbe portare anche a un risparmio nelle spese correnti di selezione del personale. Gli unici maggiori costi riguardano il comparto sanità e sono costituiti dalla previsione dell’obbligo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’avviso di assunzione per mobilità del personale dirigente medico di primo livello del comparto sanità prima dell’espletamento dei concorsi ordinari; tali maggiori oneri sono però compensati dalle minori spese derivanti dalla pubblicazione solo per estratto degli avvisi di selezione pubblica per il conferimento di incarichi quinquennali di dirigente medico responsabile di struttura complessa (primari), pubblicazione che oggi avviene in forma integrale (con acquisti di spazi anche fino a dieci volte superiori a quanto necessario per una pubblicazione per estratto; acquisti che si ripetono ogni cinque anni, alla scadenza del contratto).

    PROPOSTA DI LEGGE

    Art. 1.
    1. La mobilità volontaria è un diritto del lavoratore.
    2. Le imprese private, i gruppi di imprese private e le amministrazioni pubbliche, comprese le Forze armate e i Corpi di polizia, organizzate su più unità produttive situate nella stessa località o in località diverse, devono portare a conoscenza dei loro dipendenti il numero, la qualità e il profilo professionale dei posti di lavoro scoperti o di nuova istituzione ovunque situati e consentire agli stessi la mobilità volontaria su tali posti vacanti, prima di procedere a nuove assunzioni. La presente disposizione si applica anche per il personale dirigente medico di primo livello del comparto sanità.
    3. La mobilità volontaria di cui al comma 2 deve avere periodicità almeno annuale. I criteri, le modalità e i tempi di attuazione sono stabiliti dalla contrattazione o dalle intese con le rappresentanze dei lavoratori. L’eventuale ritardo nell’espletamento delle procedure di contrattazione o di intesa non può essere motivo di rinvio della mobilità volontaria, che deve essere comunque attuata dal datore di lavoro con criteri trasparenti ed equi entro il 31 dicembre di ogni anno anche in assenza di accordo contrattuale.
    4. Nel settore del pubblico impiego è possibile bandire pubblici concorsi o selezioni, e procedere alle successive assunzioni, per qualsiasi posto vacante in pianta organica, solo se per lo stesso posto, dichiarato vacante o scoperto, non sia pervenuta alcuna richiesta di mobilità volontaria di personale già dipendente della stessa pubblica amministrazione per almeno due procedure annuali e non sia pervenuta nello stesso biennio alcuna richiesta di mobilità di personale dipendente da altra pubblica amministrazione ai sensi dell’articolo 30 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni. Per consentire entrambe le tipologie di mobilità, le amministrazioni pubbliche sono tenute a rendere costantemente noti e aggiornati il numero, la qualità e il profilo professionale dei posti di lavoro scoperti o di nuova istituzione e la loro localizzazione geografica tramite pubblicazione sui propri siti internet istituzionali; gli stessi dati in forma sintetica sono divulgati anche dal sito internet del Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri. Le procedure di assunzione per mobilità del personale dirigente medico di primo livello del comparto sanità sono pubblicate per estratto anche nella Gazzetta Ufficiale – 4a serie speciale. La pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale – 4a serie speciale degli avvisi di selezione pubblica per il conferimento di incarichi quinquennali di dirigente medico responsabile di struttura complessa avviene esclusivamente per estratto.
    5. Nel settore del pubblico impiego il ritardo nell’espletamento di eventuali procedure interne di riqualificazione o di passaggio di area non può costituire motivo di ritardo della mobilità volontaria di cui alla presente legge, che deve essere comunque attuata per almeno la metà dei posti disponibili individuati, a domande pervenute, nell’ordine, a livello di città o comune, provincia, distretto, regione.
    6. Sono fatte salve le forme di mobilità già esistenti eventualmente più favorevoli al lavoratore. Il trasferimento da una sede all’altra della stessa amministrazione o azienda o da un’azienda all’altra di uno stesso gruppo di imprese o da un’amministrazione all’altra avviene in costanza di rapporto di lavoro con conservazione dell’anzianità di servizio a tutti gli effetti, del profilo professionale e del trattamento economico in godimento, salvo migliore retribuzione.
    7. Dall’attuazione della presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.

    ——————————————————————————–

  • 11/12/2010 in 00:16
    Permalink

    e se l’assessore crede che tirara’ fuori qualche legge regionale che cerchera di mettercela nel c…………………….facendo passare la mobilita come l’ultima ruota del carro, si sbaglia di grosso, perche’ poi si và di fronte al consiglio dei ministri. denunciando la situazione non solo in sicilia ma a ROMA.
    ragazzi mandate delle email all’onorevole mussolini lamendando la problematica, lei nel 2008 ha presentato una proposta di legge (che poi si e’ chiamata legge brunetta per quanto riguarda la mobilita)!ma la proposta l’avava fatta lei, per agevolare chi vive lontano dalla famiglia e dalla propria terra e abitudini e per risparmiare le spese della pobblica amministrazione!
    lei sicuramente qualche casino lo fara’ per far si’ che questa legge venga rispettata! quindi mettiamola a conoscenza della cosa!?

  • 10/12/2010 in 23:51
    Permalink

    cmq ragazzi piu’ o meno quante domande di mobilita’di infermieri ci potranno essere? ricordiamocci che prima di fare i concorsi devono occupare i posti vacanti con la benedetta mobilita’, se questo non avverra’ ricorsooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo! non devono parlare di percentuale, concorsi ecc… ma devono accogl. prima tutte le domande di mobilita’.questo vale per tutti, oss infermieri tecnici ecc.
    state all’occhio perche’ ogni 31 di dicembre dell’anno le domande DI MOBILITA scadono, quindi il primo di gennaio ripresentate le domande DI MOBILITA VOLONTARIA con raccomandata ricevuta di ritorno, altrimenti si rimane fregati OCCHIO!!!!!!!!!!!!

  • 10/12/2010 in 23:30
    Permalink

    Ciao Giovanni, io sono 1 oss. La specializzazione in assistenza sanitaria fatta a noi oss, è pur sempre 1 titolo in più. Comunque non si può guardare soltanto quella, penso che come in qualsiasi altro concorso, anche per la mobilità valgono anche gli anni di servizio, e tantissimi altri fattori, come figli a carico, ecc…
    Spero soltanto ke ci sia posto per tutti coloro ke vogliono tornare…oss, infermieri, tecnici di laboratorio, ecc…

  • 10/12/2010 in 20:10
    Permalink

    Colleghi calma e gesso… siete ben rappresentati…..

  • 10/12/2010 in 19:53
    Permalink

    sono un oss specializzato, secondo voi scavalco nella mobilità gli oss normali essendo specializzato? guardano questi titoli di rilievo?
    gazie!!

  • 10/12/2010 in 19:53
    Permalink

    secondo voi quanti posti ci saranno in tutta la regione come infermieri intendo…ipotizzando il 50% per le mobilità credete che 300 sia un numero ragionevole?

  • 10/12/2010 in 17:42
    Permalink

    Caro Enzo,come dice giustamente Mario, bisogna capire per prima cosa quanti sono i posti disponibili nella provincia che ti interessa e le agevolazioni tipo figli a carico….
    Il discorso dei 2 anni potrebbe essere limitante solo per il fatto che la circolare prevede una percentuale di posti dedicati ai concorsi.
    Questo non è legalmente corretto in quanto la normativa è molto chiara in merito e dice che prima si fanno le mobilità e poi se rimangono posto liberi si fanno i concorsi.
    Io personalmente torno a ripetere che se non dovessi rientrare faro ricorso, perchè caro collega se perdiamo questo treno, non si sa quando ne ripassa un’altro.

    Grande EZIO
    DIRITTO ALLA MOBILITA’ INTERREGIONALE!!!
    O !!!

  • 10/12/2010 in 16:55
    Permalink

    Enzo le tue possibilità dipendono da tanti fattori secondo me tra cui: percentualità di posti assegnati alla mobilità, posti vacanti, eventuali agevolazioni di cui godi. comunque ad essere sincero 2 anni non sono tanti perchè im sembra di capire che in giro c’è gente con una maggiore anzianità. io ,per esempio, sono un tecnico di radiologia è ho sei anni di anzianità. comunque io spero che ci sia posto per tutti.

  • 10/12/2010 in 16:43
    Permalink

    Scusate ragazzi se si dovesse aprire sta benedetta mobilità,secondo voi coloro che anno 2 anni di anzianità (aria critica) che possibilità anno di scendere giù?? grazie anticipato per le vostre risposte!!

  • 10/12/2010 in 15:58
    Permalink

    incrociamo le dita!!

  • 10/12/2010 in 15:19
    Permalink

    DIRITTO ALLA MOBILITA’ INTERREGIONALE!!!

  • 10/12/2010 in 15:11
    Permalink

    si incontrano oggi? ma l’incontro con le OO.SS. a livello di singole aziende per stabilire le percentuali quando ci sarà?

  • 10/12/2010 in 14:48
    Permalink

    Ragazzi qualcuno ha avuto notizie in merito a questo incontro in programma per oggi ?? E’ un incontro molto importante da cui potrebbero uscire le indicazioni generali su quello che accadrà nei prox giorni…

  • 10/12/2010 in 14:44
    Permalink

    Speriamo bene !!!!!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *