Assessorato Sanità: esito richiesta Fials su mobilità volontaria extra-regionale

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  Nella riunione sindacale tenutasi in data 05 Ottobre 2010 presso l’Assessorato alla Sanità della Regione Sicilia la Fials Conf.sal ha rappresentato all’assessore alla sanità Dott. Massimo Russo la necessità di attivare, al termine dell’approvazione delle dotazioni organiche delle aziende sanitarie siciliane e quindi accertata la disponibilità di posti vacanti, la mobilità volontaria extra regionale per il 50% dei posti vacanti al fine di assumere in tempi brevi e a costo zero personale con maturata esperienza professionale nelle aziende sanitarie ( Infermieri, Tecnici di Radiologia, Tecnici di Laboratorio, Operatori Socio Sanitari, Ausiliari Specializzati ecc.).

L’assessore Russo ha dato piena disponibilità a discutere la problematica in maniera più approfondita nei successivi incontri .

La Fials  rassicura i colleghi  ( che attendono da anni ) sull’ impegno preso per risolvere la problematica della mobilità volontaria extra regionale e vi aggiornerà costantemente sugli sviluppi successivi..

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34 pensieri riguardo “Assessorato Sanità: esito richiesta Fials su mobilità volontaria extra-regionale

  • 22/07/2013 in 11:25
    Permalink

    Nella riunione sindacale tenutasi in data 05 Ottobre 2010 presso l’Assessorato alla Sanità della Regione Sicilia la Fials Conf.sal ha rappresentato all’assessore alla sanità Dott. Massimo Russo la necessità di attivare, al termine dell’approvazione delle dotazioni organiche delle aziende sanitarie siciliane e quindi accertata la disponibilità di posti vacanti, la mobilità volontaria extra regionale per il 50% dei posti vacanti al fine di assumere in tempi brevi e a costo zero personale con maturata esperienza professionale nelle aziende sanitarie ( Infermieri, Tecnici di Radiologia, Tecnici di Laboratorio, Operatori Socio Sanitari, Ausiliari Specializzati ecc.).
    L’assessore Russo ha dato piena disponibilità a discutere la problematica in maniera più approfondita nei successivi incontri .
    La Fials rassicura i colleghi ( che attendono da anni ) sull’ impegno preso per risolvere la problematica della mobilità volontaria extra regionale e vi aggiornerà costantemente sugli sviluppi successivi..

  • 19/12/2012 in 15:06
    Permalink

    qualcuno sa dirmi quando finirà il blocco mobilità in sicilia

  • 07/12/2010 in 17:01
    Permalink

    Salva a tutti, ho letto alcuni commenti e veramente c’è da rabbrividire!!!! Cioè, al posto di essere contenti perchè (forse) tra un pò di tempo le cose finalmente si sbloccano e possiamo scendere nella nostra amata terra e invece voi pensate a litigare a chi sta peggio, quello che lavora al nord o quello che è precario giù? MA DAAAIIII!!!!! Spero di rientrare in quei posti che metteranno in bando senza criticare o fare la guerra al mio collega e soprattutto di guadagnarmelo onestamente senza il classico calcetto, che purtoppo si sà, ci sarà pure quello per una -spero piccola- parte di colleghi. E anche a quest’ultimi, BELLA Pè LORO!!!! MAGARI C’HA POTESSI AVè IO!!!!! E alla fine dei conti, se rimarrò qui al nord, aspetterò….la vita va avanti!!

  • 03/12/2010 in 15:50
    Permalink

    IN RISPOSTA A MIMMA, UN POSTO FISSO NN CE L’HAI XKè NN L’HAI VOLUTO, XKè HAI PREFERITO LA VITA COMODA, ALZA IL CULETTO COME HO FATTO IO E TANTI ALTRI VEDRAI KE IL POSTO FISSO ARRIVERà ANKE X TE.

  • 15/11/2010 in 22:27
    Permalink

    Santo, ciao sono Maurizio ti rispondo che il giudice a applicato le normative del CCNL art:19 e appliccazione tur.over al 25% cosa che in Sicilia non è stato fatto.
    Ti saluto, vieni alla Manifestazione del 24 a Palermo tanto questa volta noi del nord vinciamo ci puoi contare non ci saranno sindacati e assessori che ci possano fermare.

  • 10/11/2010 in 19:49
    Permalink

    comodo per i precari fare la voce dura per il posto…. invece di dormire nel “lardo” veniteci pure voi a milano a prendervi il posto fisso! che le cose bisogna guadagnarsele perchè non cadono nella bocca.. o almeno spero che i tempi in cui cadevano dal cielo son finiti!!!!

  • 05/11/2010 in 22:31
    Permalink

    maurizio visto che sei a nostra disposizione in base a che cosa il giudice ha fatto questa ordinanza

  • 04/11/2010 in 16:48
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    CIAO CARI COLLEGHI CI VEDIAMO 1L 24NOV. ALLE ORE 10 IN PIAZZA OTTAVIO ZIINO A PALERMO…!!!AMICI, FIDANZATI, GENITORI….PIU’ SIAMO MEGLIO E’!!! DIAMO FORZA AL DIRITTO ALLA MOBILITA’ INTERREGIONALE

  • 02/11/2010 in 22:03
    Permalink

    Grande Tonino per l’iniziativa, la condivido in pieno, noi abbiamo bisogno di gente pensante e intelligente e non di chiacchiere e litigi stupidi.
    Dai ragazzi che sono entusiasta e intravedo entusiasmo forse e la volta buona.
    Ciao Tonino da Maurizio.

    PALERMO ASSESSORATO SANITA’
    MERCOLEDI 24 NOVEMBRE 2010
    ORE 10:00

  • 02/11/2010 in 21:36
    Permalink

    Grande Tonino per l’iniziativa, la condivido in pieno, noi abbiamo bisogno di gente pensante e intelligente e non di chiacchiere e litigi stupidi.
    Dai ragazzi che sono entusiasta e intravedo entusiasmo forse e la vplta buona.
    Ciao Tonino da Maurizio.

    PALERMO ASSESSORATO SANITA’
    MERCOLEDI 24 NOVEMBRE 2010
    ORE 10:00

  • 31/10/2010 in 02:40
    Permalink

    Cari colleghi che scrivete su questo blog ecco a voi l’indirizzo internet preciso per quanto riguarda la manifestazione che si terrà il mese di novembre a palermo davanti all’assesorato per protestare a favore dello sblocco delle mobilità extraregionali.
    Mi raccomando fatevi vivi tutti e non nascondetevi dietro la scusa del turno di lavoro.
    E non pentitevi neanchè di spendere un centinaio di euro di biglietto aereo.
    Forza cerchiamo di esser in tanti e far capire a tutti che ci siamo anche noi. http://www.siciliatoday.net/quotidiano/politica/Sanita_ripartiti_alle_aziende_i_quasi_8_miliardi_del_fondo_sanitario_10889.shtml

    Saluti Tonino

  • 30/10/2010 in 10:27
    Permalink

    cari colleghi al nord dobbiamo assolutamente mobilitarci e organizzare una manifestazione vi terrò aggiornati e comunque collegatevi a siciliatoday e leggete i messaggi di vari altri colleghi (dalla sezione cerca con google scrivete “sblocco mobilità infermiere sicilia”, poi cliccate su ripartiti i primi 8 miliardi … infine col cursore scendete un pò giù e troverete i messaggi), se potete spargete la voce perchè tanto mi sembra che in sicilia continuano a non volerci considerare come se esistessero solo i precari un appello va anche alla fials affinchè ci rappresenti grazie

  • 28/10/2010 in 23:26
    Permalink

    Ciao a tutti sono un collega Infermiere che in data odierna ho ricevuto la notizia del mio trasferimento per mobilità interregionale a seguito di una “ORDINANZA DEL GIUDICE DEL LAVORO.
    In questo momento sono felice ma penso a tutti i miei colleghi del nord dimenticati da tutti i politici e sindacati compresi.
    Chiaramente va sottolineato e l’impegno profuso dalla Fials e dalla Rdb-USB- Sanità Sicilia.
    Rimango a disposizione di tutti per cercarvi di aiutare per quello che posso. Ringrazio ancora la Fials e la Rdb-USB-Sanità-Sicilia per la loro serietà sindacale.
    Maurizio

  • 27/10/2010 in 16:54
    Permalink

    Cari colleghi organizziamoci con la fials per manifestare tutti insieme perchè ora i precari anhe quelli che fanno gli incarichi di sei mesi pretendono di essere stabilizzati, mi sempra un assurdità oramai il 50% è stato stabilizzato e noi stavamo a guardare e non abbiamo detto nulla mentre le mobilità sono state bloccate e noi non siamo potuti scendere. Ora vogliono assumere più medici che infermieri facendo dei tagli sulle nostre spalle, mi sempra uno schifo. Diamoci una svegliata se vogliamo scendere nella nostra terra dopo che abbiamo subito umiliazioni e abbiamo lasciato i nostri familiari mentre loro aspettano seduti comodi il posto senza muovere un dito e poi mi domando che punteggio hanno i precari rispetto a noi? per entrare di ruolo bisogna avere determinati requisiti ed essere vincitori di concorso. ovviamente si sà che in sicilia si pretende senza far nulla. Mi rivolgo ai colleghi che sono fuori prendiamoci ciò che ci spetta di diritto non credo che nessuno possa scendere per manifestare ( art.21, recupero ore, ferie, malattia ecc….). Organizziamoci prima che sia troppo tardi

  • 27/10/2010 in 11:16
    Permalink

    Il precario puo’ rimanere precario a vita è la scelta che ha fatto
    ha firmato un contratto a tempo determinato !! I tempi cambiano e anche le leggi; per fortuna! Un dipendente del pubblico impiego con contratto di lavoro di diritto privato partecipa ad un concorso esterno, supera un periodo di prova di sei mesi , e se tutto va bene diventa un dipentente a tempo indeterminato. Un precario non viene mai valutato perchè in quanto a tempo determinato se non vale non gli si rinnova in contratto , è stato lui che ha fatto questa scelta!! Forse non aveva le idee chiare quando ha firmato un contratto a tempo determinato, e pure era scritto chiaro che fosse a tempo determinato. La sanità ha bisogno di professionisti motivati e soprattutto ora, una organizzazione efficente è fatta da gente motivata che segue una direzione che ha un obiettivo.

  • 25/10/2010 in 19:13
    Permalink

    Grazie di cuore alla FIALS per quello che sta facendo per tutti noi che siamo al nord, non esistono solo i precari ma ci siamo anche noi che con tanti sacrifici siamo lontani da casa.

  • 24/10/2010 in 03:22
    Permalink

    L’iniziativa intrapresa dalla FIALS è lodevole.
    Dal 2006 anno in cui si sono avute le ultime mobilità volontarie interregionali di infermieri soprattutto nel catanese con Garibaldi e Cannizzaro in testa, molti colleghi come me e come molti che scrivono hanno commentato questo articolo, hanno preso la valigia, l’aereo, e sono volati al nord.
    Adesso che la riforma sanitaria del SSR Siciliano inizia ad essere avviata, si è ricominciato a parlare di assunzioni, stabilizzazioni, piante organiche etc etc.
    Io voglio precisare che molte norme ribadiscono in nostre favore che prima di fare qualsiasi assunzioni si debba fare o valutare che non vi siano domande di mobilità volontaria per la figura da mettere a concorso, ma visto che in sicilia il dovuto è dovere e il dovere è dovuto, vorrei, in questa occasione, sensibilizzando la dirigenza della FIALS, di spingere in Assessorato affinchè si parli di Mobilità interregionale ma si parli di Mobilità educata e organizzata: ciò vuol dire che l’assessorato deve dettare le regole affinchè si possa assumere ricorrendo all’istituto della mobilità. La mobilità volontaria come prescritto dal CCNL può essere anche arbitraria ciò a discrezione del Direttore Generale che esprime parere volontario.
    Io voglio che ciò non accada perchè altrimenti saremo alle solite, i raccomandati andranno a coprire quei poki posti disponibili e la maggioranza rimarrà al Nord pur avendo + titoli e + esperienza.
    Io voglio che siano fatti dei bandi di Mobilità Interregionale per Titoli con formazione di graduatoria.
    Questa è una tutela per tutti, sia per i raccomandati che per i comuni mortali.
    Mi auguro che sia i colleghi che la FIALS concordino la mia opinione.
    Daniele

  • 23/10/2010 in 13:29
    Permalink

    anchio sono un ausiliario precario delle coop da 10 anni e sacrifici ne o fatto e ne sto facendo ci pagano quando ci pensano aiutiamo gli infermieri anche nelle cose che non ci spettano e a nostra responsabilita ora come ringraziamento per i nostri sacrifici non so come ci finira speriamo che l’assesore russo si ricordi anche di noi

  • 22/10/2010 in 18:38
    Permalink

    grazie x l’impegno da parte della F.I.A.L.S al
    ”DIRITTO ALLA MOBILITA’ INTERREGIONALE”

  • 22/10/2010 in 17:06
    Permalink

    Ciao a tutti provate a collegarvi sul blog siciliatodaymobilità poi in questi giorni ci risentiamo.
    Maurizio.

  • 22/10/2010 in 16:52
    Permalink

    Mi fa piacere leggere, che è giusto stbilizzare i precri essere assunti a tempo indeterminato ma loro non sono vincitrici di concoro,io lavoro a Rimini ho lasciato casa famiglia ho studiato notte e giorno lavorando per dare i concorsi c’è lho fatta e adesso e giusto che dopo 4 anni io possa tornare a casa ,scusate io non sono un tipo egoista, ma vi dico la verità sono stanca ,secondo me a tempo indeterminato si dovrebbe entrare solo se vincitrici di concorso come prevede la legge.Mi sbaglio forse?

  • 22/10/2010 in 15:51
    Permalink

    spero che la mobilità comprenda anche la figura dell’OSS
    voglio ritonare acasa miaaaaaaaaaaaaa……siamo tutti con la FIALS

  • 22/10/2010 in 14:21
    Permalink

    Non mi sembra giusto che i precari continuano a lamentarsi per avere un posto di ruolo, oramai sono stati stabilizzati più del 50% del personale dal 2007 ad oggi è tempo di dare spazio a tutti gli operatori sanitari che sono fuori e vogliono rientrare nella propia terra.Noi tutti eravamo precari con incarichi a tempo determinato e abbiamo avuto il coraggio, per non essere dei precari, di andare fuori al nord a vincere un concorso di ruolo per poter poi scendere in Sicilia, mentre gli altri sono precari per scelta in quanto non hanno avuto il coraggio di andare fuori a sgobbare ed ora pretendono il posto fisso. Grazie a questa legge che è stata la ciliegina sulla torta. Cari colleghi precari al nord ci sono tanti posti di ruolo perchè non andate? Io ho lasciato i genitori anziani con problemi di salute. Un grazie alla F.I.A.L.S. che si sta impegnando per noi tutti.

  • 22/10/2010 in 12:29
    Permalink

    sono perfettamente d’accordo nel dire che il 50% dei posti della carenza in organico delle aziende sanitarie siciliane siano riservate per la mobilità volontaria extra-regionale. ringrazio anticipatamente la fials per l’impegno preso.

  • 20/10/2010 in 15:13
    Permalink

    ammiro la collega francesca…lei,nonostante i FIGLI,ha scelto di non essere più precaria facendo SACRIFICI,PERCHè AL SUD è COSI!!! mi chiedo perchè non lo posso fare anche gli altri???invece di lamentarsi che non viene rinnovato il contratto,o sperando in qualche miracolo??si è sempre saputo come funziona da noi,e poi vengono pure “premiati” e pretendono ancora!!!

  • 20/10/2010 in 10:29
    Permalink

    Ciao mi chiamo francesca e anch’io come tanti sono al nord , precisamente in Lombardia a Luino, vincitrice di concorso da due anni , sposata con due figli piccoli e un marito che lavora stagionale + un mutuo della casa da pagare . da tanti anni ho fatto la precaria andando a Messina , Catania,Palermo, poi finalmente a 38 anni ho deciso contro il parere di mio marito di cambiare aria e sfidare il destino lasciando tutto e tutti giu’ in sicilia,fortunatamente e meritatamente ce lo fatta ma vorrei sinceramente tornare dai miei figli e dai miei cari . ringrazio anticipatamente la FIALS x l’impegno che si e’ preso e si sta prendendo .
    GRAZIE!!!!!!!

  • 19/10/2010 in 07:05
    Permalink

    Cari colleghi, vanno precisate alcune questioni importanti.
    Quest’anno le aziende Sanitarie della Sicilia hanno attuato la stabilizzazione per i precari ( per me questa categoria di precari comprendeva e comprende madri, padri e figli di famiglia che per vari motivi non hanno potuto o possono trasferirsi al nord per lavoro – comprensibile no? ) e che però ad essere stabilizzati sono stati una buona percentuale. Adesso sembra che l’assessore siciliano alla sanità voglia assumere mediante concorso per coprire i rimanenti posti vacanti. ( anche su questo potrei essere d’accordo in parte ) ora mi chiedo e vi chiedo: che male ci sarebbe se come dice il sindacato Fials il 50% dei posti vacanti venissero coperti per concorso e l’altro 50% per mobilità extra regionale permettendo a me ed ad altri colleghi di rientrare in sicilia dopo anni di sacrifici? ( distacco dalla propria terra, famiglia, amicizie eccc… ambientamento in altro mondo, il nord, voglio dire!!).
    Per mè essere precari in sicilia e lavorare al nord equivale un pò alla stessa condizione, non sò per voi, ma potrei dire tanto altro, ognuno vede e vive i propri problemi a modo suo, tutti abbiamo ragione e tutti abbiamo diritti. comunque auguro a tutti noi di trovare lavoro dove più desideriamo. Chiedo alla Fials di continuare nell’impegno che ha intrapreso e ringrazio anticipatamente.
    Volevo inoltre dire una cosa ancora , se mi permettete, rivolta a chi spera ed aspetta in sicilia i concorsi:
    I corsi di laurea in infermieristica qui al nord sono sempre più pieni di studenti del nord, vista la crisi e la chiusura delle fabbriche ( ormai la sanità al nord è considerata una prospettiva sicura di occupazione); La sanità siciliana continuamente sottoposta a tagli di personale e crisi economica considerando; ( questi sono due dati di fatto )
    Consiglio: venite al nord a trovare lavoro come infermieri prima possibile perchè tra uno o due anni ai meridionali verranno apposte barriere per dare spazio agli infermieri che hanno conseguito la laurea al nord.
    saluti,Antonella.

  • 18/10/2010 in 15:30
    Permalink

    cari colleghi siamo dei burattini x loro…giocano sulle nostre situazioni e il nostro futuro…che vergogna…anche in questi 5 anni c’era il blocco delle assunzioni,e non hanno fatto le stabilizzazioni…eh beh non è un’assunzione assumere una persona da contratto a termine a quello indeterminato?ci prendo in giro…fanno quello che vogliono senza criteri…

  • 18/10/2010 in 10:42
    Permalink

    Scusa te l’ignoranza ma attualmente e soprattutto per il prossimo futuro che prospettive ci sono? Tremonti non ha bloccato tutto per il 2011 e successivi, la Sicilia non ha il blocco della mobilità e delle assunzioni da 4-5 anni?
    Io non capisco quali siano le prospettive future, cosa hanno intenzione di fare sia per i precari (definiti tali dopo quanti mesi, 1 o 36…) per chi richiede una mobilità sia regionale-locale che extra-regionale, quando e se ci saranno i concorsi quali saranno i criteri (precedenza alla mobilità, ai precari, ai figli di papà, etc.)
    Purtroppo sono molto confuso al riguardo.

  • 18/10/2010 in 04:03
    Permalink

    veramente sarebbe proprio ora.grazie a Domenico e alla Fials per l’impegno con la speranza di riuscire a stringere i tempi…

  • 17/10/2010 in 10:25
    Permalink

    mimma anche io ero precario,anche io non avevo il posto fisso,e visto che sperare e sperare chissa in che cosa,mi sono stancato di essere la loro pezza tappa buchi,3 mesi qua,due la,5 a casa…ho alzato il c…e sono andato a prendermi il posto fisso a 1600 km di distanza dalla mia mammina,dalla mia mogliettina e da tutto quanto…affrontando un concorso;visto che al tempo avevi il ruolo solo cosi…sbaglio o voi precari non vi hanno gia sistemati con la stabilizzazione???ma forse nessuno vi ha detto che stabilizzare non significa assumere tutti gli infermieri precari…adesso l’assessore vi ha promesso concorsi,entro dicembre,dove il 50% dei posti è riservato a voi,e non siete mai contenti???perchè non gli dite di venire direttamente a casa vostra con il contratto pronto da firmare???mi dispiace per chi si è illuso,ma bisogna essere realisti…

  • 16/10/2010 in 12:34
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    NOI SIAMO AL NORD DA 4 ANNI E ASPETTIAMO CON TANTA BUONA VOLONTà CHE QUALCUNO CI PENSI……..SPERIAMO CHE QUESTA SIA LA VOLTA BUONA DOPO TUTTE LE CHIACCHIERE CHE HANNO FATTO FINO AD ORA….AUSPICO CHE LA SPERANZA NON SFUMI IN ANGOSCIA!!!

  • 16/10/2010 in 10:58
    Permalink

    anche noi precari aspettiamo da piu’ di 4 anni e credo che sia giusto dare priorita’ a chi ancora un posto fisso non c’è l ha!!!!!

  • 15/10/2010 in 19:03
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    grazie alla Fials per il sostegno…da più di 4 anni aspetto/aspettiamo di poter usufruire di un diritto per il quale sul CCNL sanità vi è pure un articolo…

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