Assessorato Sanità: convocati a palermo i sindacati per le direttive sulle assunzioni

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 IL DIRIGENTE GENERALE DELL’ ASSESSORATO ALLA SANITA’ DELLA REGIONE SICILIA DOTT. MAURIZIO GUIZZARDI  CONVOCA FINALMENTE LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI PER IL GIORNO 02/12/2010 PER UN INCONTRO SULLE EMANANDE DIRETTVE ASSESSORIALI IN MATERIA DI RECLUTAMENTO DEL PERSONALE DEL S.S.R.

VI AGGIORNEREMO SUGLI ESITI. SALUTI E SPERIAMO SIA LA VOLTA BUONA

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33 pensieri riguardo “Assessorato Sanità: convocati a palermo i sindacati per le direttive sulle assunzioni

  • 16/12/2010 in 17:30
    Permalink

    Che delusione,
    hanno firmato ieri in assessorato sanità.
    50% e 50%….che vergogna !!!

  • 16/12/2010 in 11:36
    Permalink

    tonino hai tutto il mio appoggio, io personalmente è da 5 anni che aspetto questa benedetta mobilità!

  • 16/12/2010 in 09:48
    Permalink

    Gentile Salvina, a lei va tutta la mia solidarietà cosi come a tutti gli altri precari nati dal malgoverno che negli ultimi anni ha fatto in modo che non venisse più bandito un concorso pubblico com avviene in tutto il resto d’Italia.
    Però volevo chiederle cosa ne pensa di tutti i suoi colleghi che sono andati lontani da casa e dagli affetti per avere la garanzia di un lavoro, e che adesso rivendicano il loro diritto di rientrare a casa così come previsto dalla normativa della mobilità ???

  • 15/12/2010 in 16:09
    Permalink

    sarebbe giusto stabilizzare tutti i precari, non soltanto una parte. è da PIù DI TRE ANNI che lavoro presso un’azienda ospedaliera di Palermo e rischio di non lavorare più a partire dal 15 gennaio del 2011. come si fa a vivere con questa prospettiva. vengono stabilizzate persone che nemmeno lavorano più presso l’azienda da circa 4 anni e noi che ci lavoriamo tuttora non veniamo tenuti in considerazione da nessuno, specialmente dai sindacati che hanno solo dimostrato disinteressamento. un consiglio: chiunque che sia nella mia stessa situazione: CANCELLATEVI DAI SINDACATI. non vale la pena versare inutilmente queste quote

  • 14/12/2010 in 20:08
    Permalink

    E dei precari delle coop.(ausiliari socio sanitari speciallizzati dall’azienda cervello)da piu di 10 anni in servizio presso la stessa azienda cervello che ne sara ?

  • 05/12/2010 in 18:41
    Permalink

    Tonino, lo so che non hai bisogno di avvocati o altro, ma la mia rabbia sta proprio nel fatto che nel sud Italia in genere, il precariato esiste ed esisterà perchè è un’ottima carta da giocare nei periodi elettorali. Questo è il vero punto!!!!!!!!! e poi caro Tonino sono concorde con te su tutto. Ti rappresento che non appartengo al tuo Ente ma sono interessato per mia moglie e, ne sto vedendo di tutti i colori. Cmq anche nella mia amministrazione ne succedono di cose……. Rimango disponibile e lieto per un caffè e cornetto.
    Il web è una cosa bella ma alcune volte molto pericolosa, motivo per cui io preferisco la presenza fisica. Ciao e a presto. I migliori auguri per la mobilità.

  • 05/12/2010 in 18:31
    Permalink

    spero tanto che in questa mobilità ci sia anche posto per le ostetriche…dato che è 3 anni che aspetto di tornare a casa!
    spero che anche le nostre richieste siano accolte nonostante siamo in un numero piccolo rispetto alle altre professioni!

  • 05/12/2010 in 17:27
    Permalink

    Caro Simone,
    qua, come ho sempre sostenuto, non c’è nulla di personale, e poi non ho bisogno ne di difensori ne di sostenitori.
    Detto questo, come ho sempre fatto, chiedo scusa se pensi che quanto da me scritto possa averti recato offesa.
    Sul fatto di passare dalle tue parti a prendere un caffè sarebbe un’ottima idea, ma non mi puoi contraddire se dico che meno male che hanno inventato la “rete” che permette di condividere o meno pensieri a migliaia di chilometri di distanza.
    Il concetto che non vuole passare è che io non ho niente ma proprio niente coi precari e che loro non hanno nessuna colpa di questa sistuazione lavorativa in cui si trovano.
    Al contrario, io farei la guerra a tutti coloro che negli anni si sono susseguiti a governare la nostra bellissima regione facendo solo ed esclusivamente i loro interessi.
    Bastava solo bandire i concorsi in tutti questi anni come avveniva contemporaneamente in quasi tutta Italia.
    Infatti non trovo neanche giusto il fatto che chi si è appena laureato non debba avere la possibilità di partecipare ad un concorso pubblico.
    Ma visto che siamo a questo punto bisogna solo guardare avanti e analizzare la realtà: la realtà dice che, e invito chi è informato a smentirmi (potrei non esser ben informato), secondo la normativa prima si dovrebbero fare le mobilità e poi bandire il concorso se riamngono posti liberi..Un abbraccio a tutti voi colleghi precari e non.

    Come sempre nulla di personale.

  • 04/12/2010 in 17:19
    Permalink

    Premetto che non condivido coloro che si cullano per un posto di lavoro. Non condivido le raccomandazioni, non condivido tante ma tante cose. Ma cari signori sappiate che non tutti hanno avuto la possibilità o hanno la possibilità di allontanarsi da casa per partecipare a concorsi vari. Se molti di noi lo hanno fatto con enormi sacrifici, non è giusto accanirsi nei confronti di coloro che per ovvi motivi non hanno avuto tale possibilità. Parlate tutti di sacrifici, ma sapete quali sono i veri sacrifici? o cosa significa sacrificio? vi faccio io alcuni esempi: Notti passate a fuori con temperature a – 27 gradi. Giornate sotto l’acqua ed in mezzo alla neve. Giorni in cui esci da casa e non sai quando e se rientri. Mesi senza poter rientrare a casa a vedere i propri cari.
    Signori miei non vi è il bisogno di accanirsi nei confronti dei precari in genere, ma solo nei confronti di coloro che aspettano la manna dal cielo. Vi aspetto per un caffè e non a mezzo macchine elettroniche per fare discussioni.

  • 04/12/2010 in 16:51
    Permalink

    Tonino, senza che ti alteri, ma l’italiano lo comprendo discretamente. Non avrò i tuoi studi, ma riesco a farmi comprendere e comprendo “”discretamente”” senza bisogno di un vocabolario on-line. Non volermene a male ma bastava rispondere semplicemente “””sto rivendicando un mio diritto”””, che condivido al 100%. Vuoi tornare nella tua terra, nessuno mai ti potrà dire nulla. Io volevo soltanto specificare che nella Sanità come in altri settori, ci sono molte persone che non hanno avuto la possibilità di allontanarsi da casa per svariati motivi (madri con figli piccoli, colleghi con problemi di salute in casa etc. etc.) pertanto sarebbe stato giusto dare anche a questi precari, la possibilità di sistemarsi. Come era stato più volte promesso specie in periodi “”ELETTORALI””. Dimenticavo, Ezio ma fai l’avvocato difensore? o l’ultras sostenitore? Nulla di personale, come sempre. Scusate ma parlare senza vedere le persone in faccia non è da me. Se vi capita di passare dalle mie parti (vicinanze di Taormina), fatemelo sapere che vi offrirò un caffè e discuteremo comodamente seduti da persone civili e non a mezzo di macchine. Grazie

  • 04/12/2010 in 13:15
    Permalink

    L’incontro è avvenuto regolarmente il 02/11/2010 ed il nostro sindacato FIALS era presente. Nell’incontro sono state diverse le istanze ed ipotesi rappresentate dalle parti sociali e che l’assessorato si è riservato di prendere in considerazione ( varie ipotesi, varie necessità ecc.. ), e riservandosi di procedere entro brevissimi giorni ad emanare la direttiva per il reclutamento del personale. Possiamo dire tra le ipotesi rappresentate ( anche se tante e con tanta confusione )alcune hanno avuto maggiore risalto:
    1. Bandi di mobilità regionale ed extra regionale e concorsi in maniera consorziata tra più aziende ( aziende bacino orientale circa 9 e aziende bacino occidentale 11, ogni bacino avrà 1 azienda capofila che indice gli avvisi);
    2. Percentuali tra mobilità regionali, extra regionali e concorso;
    3. Possibilità per ogni azienda di stabilire le percentual previa contrattazione aziendale con le organizzazioni sindacali;
    e tante altre meno prese in considerazione.
    Si precisa che queste ipotesi non appartengono così come riportate alla fials, però possiamo dire che per ora la cosa più importante è che l’assessore emani urgentemente questa direttiva, Dopo possiamo discutere a livello aziendale di tutto quello che vogliamo ricordandoVi che per la fials prima vanno rispettate le procedure previste dalla legge non da circolari o direttive. Saluti, vi aggiorneremo tempestivamente.

  • 04/12/2010 in 11:10
    Permalink

    Mi dispiace tanto.
    Natale in brianza ???
    Sul sito del policlinico di Palermo c’è un bando per incarichi annuali.
    Dacci un occhio e mi raccomando prepariamoci al ricorso….altro che percentuali.

  • 04/12/2010 in 09:59
    Permalink

    ciao Tonino….la partenza e’ x il 13!!! a presto tonino.
    DIRITTO ALLA MOBILITA’ INTERREGIONALE!!!

  • 04/12/2010 in 07:27
    Permalink

    Ciao Ezio !!!!!!!!!
    Sei tornato in Lombardia ???

  • 04/12/2010 in 02:49
    Permalink

    grande Tonino….e come sempre nulla di personale!!!

  • 03/12/2010 in 21:47
    Permalink

    Certo Simone cosa non ti è chiaro ?
    Mi sembra di aver scritto in italiano…ti traduco:
    se torno in sicilia lo faccio per merito e senza aver chiesto favori a nessuno. Pertanto se ho un diritto è giusto che mi venga riconosciuto anche a costo di fare ricorso (da Wikipedia: Il ricorso è uno degli atti introduttivi del processo e consiste nella richiesta fatta da un soggetto ad una autorità, di esaminare una determinata situazione al fine di ottenere un provvedimento)se ne sussistono le condizioni.
    Spero che adesso il mio concetto sia più chiaro.
    Grazie e come sempre nulla di personale.

    Adesso è più chiaro

  • 03/12/2010 in 21:43
    Permalink

    simone..ma non capisci o fai finta?!?!? E’ ITALIANO!!!!!con il ricorso non si deve “alzare la cornetta” si rivendicano diritti!!!!!!..oddio a che punto siamo!!!

  • 03/12/2010 in 21:04
    Permalink

    Caro Tonino, prima dici “”a costo di non tornare più in Sicilia la cornetta non la alzo proprio e a dimostrazione del fatto ho preferito andare a studiare prima e lavorare poi in un’altra regione dove non devo ringraziare nessuno”” e poi parli di ricorso????!!!!!!

  • 03/12/2010 in 16:38
    Permalink

    Caro Angelo,
    visto che ricordi bene che si trattava di quell’altro genio di Prodi, dovresti ricordare che quella Legge (N. 299 del 27 dicembre 2006 – nota come legge finanziaria 2007) all’art. 1 comma 519 recitava che “per l’anno 2007 una quota pari al 20 % del fondo citato al comma 513 è destinato alle stabilizzazioni….”. Quel fondo citato al comma 513 fa riferimento alla finanziaria 2005 dove emerge in modo chiaro al comma 96 dell’art. 1 quanto segue : “Per fronteggiare indifferibili esigenze di servizio di particolare rilevanza ed urgenza, in deroga al divieto di cui al comma 95, per ciascuno degli anni 2005, 2006 e 2007, le amministrazioni ivi previste possono procedere ad assunzioni, previo effettivo svolgimento delle procedure di mobilità….”

    Non so cos’altro dire, a me sembra molto chiaro.
    Aspettiamo notizie sull’incontro di ieri….qualcuno dice che hanno dato mandato per sbloccare la mobilità.
    Mi auguro solo che si proceda ai concorsi solo dopo aver soddisfatto tutte le istanze….il ricorso è già pronto. Penso che spendere un centinaio di euro per il ricorso sia più economico che stare una vita fuori casa.
    Stavolta è giunta l’ora di tornare in Sicilia, io e molti come me si sono stufati di questa libera interpretazione delle leggi.

    Comunque come sempre nulla di personale.

  • 03/12/2010 in 10:25
    Permalink

    Se proprio dobbiamo parlare di leggi, vi ricordo che esisteva una legge varata dal governo Prodi per la stabilizzazione dei precari nella pubblica amministrazione che consentiva di trasformare i contratti da tempo determinato a tempo indeterminato al compimento di determinati requisiti, legge che è stata rimossa dall’attuale classe politica che ci governa e che butta ancora una volta nel baratro migliaia di precari, migliaia di persone che “accontentandosi” hanno portato avanti la sanità siciliana per tutti questi anni. Non voglio uno scontro con voi che sperate nella mobilità, è giusto che torniate in sicilia.. e lo posso capire, ma permettetemi di replicare dicendo che un precario che lavora da anni in una azienda non ha nulla in meno a nessuno, anzi ha tutta l’esperienza per rimanere li dove si trova essendo già adeguatamente formato. Se ci sarà un concorso a titoli ed esami lo faremo tutti nella massima trasparenza, senza discriminazioni e senza ulteriori discussioni.

  • 02/12/2010 in 21:38
    Permalink

    tonino hai pienamente ragione! prima si deve applicre la legge “sulla mobilita’” poi i concorsi,e’ una legge? quindi si deve applicare.!!!!!!!!! senza discutere.!!!!!!!!

  • 02/12/2010 in 20:43
    Permalink

    tonino..mi dispiace dirlo ma mi sa che è inutile parlare..purtroppo in sicilia non c’è la cultura di del fare le cose così come la legge impone..e i siciliani ci “sguazzano” in questa situazione!! che vergogna!!non ho nulla contro i precari sono solo stanca di sentirvi lamentare come se tutto vi fosse dovuto!il lavoro è un DIRITTO che noi ci siamo conquistati con ENORMI sacrifici disposti, per ottenerlo, anche ad andare fuori, visto che la nostra cara sicilia non ce lo permette da ormai molti anni!!..non mi risulta che a tutti noi che ci siamo fatti il c..o fuori per guadagnarcelo, nessuno ci abbia regalato niente!!abbiamo dovuto STUDIARE e tenerci sempre al passo perchè qui lo PRETENDONO!! chiaro il concetto?!?!? RISPETTIAMO LE LEGGI E NON PRETENDETE LA MANNA DAL CIELO MA PRETENDERE REGOLARI CONCORSI PER CUI SI DEBBA STUDIARE STUDIARE E STUDIARE PER RIUSCIRE AD OTTENERE L’AGOGNATO POSTO FISSO A CUI MIRATE!! detto questo sono daccordo con tonino: grazie e chiudiamola qua per favore!

  • 02/12/2010 in 19:26
    Permalink

    Tipico comportamento siciliano !!!!!
    Continuiamo a nascondere l’evidenza.
    Io caro Angelo, a costo di non tornare più in Sicilia la cornetta non la alzo proprio e a dimostrazione del fatto ho preferito andare a studiare prima e lavorare poi in un’altra regione dove non devo ringraziare nessuno.
    Comunque vedo che l’argomento centrale del mio intervento, cioè ciò che dice la normativa, non l’hai proprio considerato.
    In ultimo vorrei ricordarti che la ” condanna di esser precari” , come dici tu, è semplicemente legata al fatto che noi siciliani non abbiamo mai lottato affinchè venisse fatto un solo concorso e ci siamo accontentati nella speranza che prima o poi come per magia qualche governo sistemasse le cose.
    In conclusione vorrei ricordare che io non ho nulla di personale con i precari, l’unica cosa che rivendico è un diritto che prevede la normativa nazionale ma che forse alla Sicilia è concesso di disattendere.
    Grazie e per favore chiudiamola qua

  • 02/12/2010 in 18:05
    Permalink

    Gli amici di turno che sistemano le faccende per telefono non credo che si siano mai interessati ai precari.. Tonino prova ad alzare tu la cornetta del telefono come hanno già fatto molti tuoi colleghi!
    Essere precario è già una condanna.. non aggravarla con accuse che non sussistono. Grazie.

  • 02/12/2010 in 15:52
    Permalink

    Ma quanti bei moralisti !!!!!
    Tengo a precisare che la scelta di fare il precario è soggettiva con tutte le relative conseguenze: Poi capisco che in Sicilia non vi sia alternativa; anzi è stato negli anni il modo più comodo di tenere in pugno centinaia se non migliaia di lavoratori del SSN senza fare mai un concorso come avviene nel resto della società civile.
    Adesso capisco che questa legge salva precari fa gola a tutti però volevo capire perché vi sembra normale non osservare la normativa vigente in merito alle assunzioni della pubblica amministarzione:
    concorsi per titoli ed esami previo esaurimento delle istanze di mobilità.
    Certo forse nella Nostar cultura Siciliana è normale non rispettare le leggi e invece alzare la cornetta del tel. per chiamare l’amico di turno che ci sistema le faccende.
    Beh se poer voi è normale allora inutile che si continui a commentare certe notizie.
    Il ricorso per bloccare tutto il giocattolo è pronto.
    Aspettiamo l’ufficialità.

  • 02/12/2010 in 15:26
    Permalink

    Volevo rispondre ad angelo e a tutti coloro che la pensino come lui!! noi infermieri siciliani che lavoriamo al nord ci siamo proprio stancati delle vostre lamentele, perchè non salite a nord vincete un concorso (senza raccomandazioni) affittate casa ect ect… Non è stato semplice per ognuno di noi fare tantissimi sacrifici!!! (qui nessuno ti regala nulla, devi dimostrare giorno dopo giorno che non sei il solito siciliano nullafacente) mi sembra giusto che vorremmo tornare nella nostra amata terra!! é un nostro diritto!!!!

  • 02/12/2010 in 14:43
    Permalink

    Sono 20 anni che lavoro e sono fuori casa. Quando ho deciso di intraprendere questo lavoro ero conscio di quello a cui andavo incontro. Quindi io sono più daccordo che inizino a sistemare i precari e poi aprire la mobilità, in quanto nessuno ci ha costretti con la forza ad andare fuori a lavorare e ci sono molti colleghi che per un motivo o per un altro non hanno avuto la “possibilità” di stabilizzarsi.

  • 02/12/2010 in 08:52
    Permalink

    Non credo che parlare in questo modo sia corretto, è giusto che venga rispettata la domanda di mobilità per coloro che attendono di arrivare in sicilia da tanto tempo.. ma è altrettanto giusto e doveroso riservare la maggiore fetta di percentuale a coloro che da anni assicurano l’assistenza in condizioni di precariato, portando avanti tutte quelle aziende ospedaliere che senza i precari sarebbero andate al fallimento! Riconosciamo i meriti e non siamo egoisti.

  • 02/12/2010 in 08:02
    Permalink

    Ma quale mobilità ?????????????
    vedrete che sorpresa che ci aspetta ………..
    Prevedo solo un minimo di posti dedicati alla mobilità e poi questo mega concorso con tanto di punteggio maggiore per i precari.
    Tanto i sindacati saranno d’accordo come hanno fatto finora facendo stabilizzare un sacco di persone….e le tessere volano !!!!!!!!!
    Andate avanti così che andate bene…peccato che vi chiamate sindacato…….

  • 02/12/2010 in 07:29
    Permalink

    Scusate ma riguarda anche gli oss o solo infermieri

  • 01/12/2010 in 23:33
    Permalink

    aspettiamo con ansia….auguri a tutti!!!

  • 01/12/2010 in 16:11
    Permalink

    Speriamo bene!

  • 01/12/2010 in 15:15
    Permalink

    speriamo davvero sia la volta buona…la mia domanda di mobilità ha fatto il compleanno compiendo 4 anni 🙂

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