Asp Messina: mancata fornitura indumenti al personale 118

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AL SIG. Presidente della Repubblica
QUIRINALE – ROMA

Al Sig.  Procuratore della Repubblica
Via T. Cannizzaro
98100 MESSINA

CORTE DEI CONTI
Viale Giuseppe Mazzini, n. 105
00195  Roma

Oggetto: Mancata fornitura indumenti da lavoro operatori ASP  Messina impiegati in Servizio 118.

Il sottoscritto Rotella Domenico, nato a Palermo (PA) il 05/08/1969, di professione Infermiere, residente in Giardini Naxos (ME) – Via V.Emanuele 348, tel 3387770909, in qualità di rappresentante sindacale dei lavoratori, con la presente

ESPONE

quanto segue:
1.    Da anni viene richiesta –INVANO –  all’ASL 5 prima e all’attuale Amministrazione dell’ASP Messina poi, la fornitura di indumenti da lavoro a norma,per il personale della suddetta ASP operante sui mezzi di soccorso del servizio 118;
2.    In una recente nota, l’Amministrazione attuale dell’ ASP, risponde alla ns. richiesta con le seguenti motivazioni:
“Per quanto attiene agli indumenti da lavoro il finanziamento per l’acquisto dell’equipaggiamento viene assegnato all’Azienda Papardo” – di Messina – .
3.    Andando a monte della questione apprendiamo che l’Azienda Papardo riceve, a sua volta, le somme per garantire la fornitura da noi richiesta dal Settore economico – finanziario dell’ Assessorato regionale alla Salute SICILIA.

Nel ricordarle, Sig Procuratore quanto, per la peculiarità del lavoro in oggetto siano importanti tali indumenti al fine della sicurezza dei lavoratori, le chiedo di intervenire con i suoi poteri per la risoluzione della questione, anche per evitare eventuali “palleggiamenti di responsabilità”:

Chi è che non trasferisce i Fondi ? (Ammesso che non li trasferisca).
L’Assessorato all’ Azienda Papardo? (Ammesso che non li trasferisca).
L’Azienda Papardo all’ Azienda ASP Messina? (Ammesso che non li trasferisca).

Del resto,  la  Normativa vigente (che di seguito riportiamo), sembra dare conforto alle ns. richieste.

–    Regione siciliana, assessorato alla Sanità:
D.A.  n.34276 del 27 marzo 2001:
“La Direzione della Centrale Operativa deve essere riconosciuta come funzione di direzione di struttura complessa o semplice, all’interno del dipartimento di emergenza, con autonomia operativa  e gestionale”;

“Al responsabile di Centrale operativa competono: l’organizzazione generale del Servizio SUES 118 in tutto il territorio di competenza. L’organizzazione generale degli aspetti tecnici che regolano i rapporti con le altre strutture di emergenza non sanitaria e con gli Enti convenzionati”.

“La gestione del personale medico e non, della centrale operativa e di quello operante sui mezzi di soccorso(ambulanze, ambulanze di rianimazione, eliambulanze e auto medicalizzate).
E continua: “La gestione giuridica ed economica del suddetto personale è a carico delle singole Amministrazioni”,”La gestione giuridica ed economica del suddetto personale è a carico dell’Azienda Ospedaliera di riferimento”.

“Nelle more dell’ ampliamento degli organici, il suddetto personale per lo svolgimento di tali funzioni sarà reclutato e percepirà il trattamento economico e percepirà il trattamento economico con le modalità di cui al D.A. 21486 – 08/02/97e relative modifiche”.
“La gestione giuridica ed economica del suddetto personale è a carico delle singole Amministrazioni”.

-ACCORDO REGIONALE DECENTRATO RELATIVO ALLA EMERGENZA SANITARIA TERRITORIALE – Capo V D.P.R. 270/2000 – PREMESSA (art. 62):

“Nelle more della realizzazione delle disposizioni di cui all’ art. 8 comma 1 bis del Decreto Legislativo 229/99, L’0RGANIZZAZIONE DELLE Emergenza Sanitaria Territoriale viene realizzata in osservanza della programmazione regionale esistente ed in coerenza con le Norme di cui al DPR 27 marzo 1992 e dell’ Atto di intesa tra Stato e Regioni di applicazione delle Linee guida sul Sistema di Emergenza Sanitaria, pubblicata su GURI del 17/05/1996”.
“COMPITI DELLE AZIENDE SANITARIE”
1 – “Le Aziende Sanitarie sono tenute a fornire al Servizio di Emergenza Territoriale tutto il materiale sanitario necessario, nonchè l’abbigliamento completo da lavoro approvato da certificazione CEE (in quantità per due cambi) al medico incaricato”.
2 – “Le postazioni adibite esclusivamente a PTE devono essere dotate di locali idonei al soggiorno del personale, nonchè di servizi igienici ed ogni altro accessorio, nel rispetto delle normative vigenti”.

Ebbene, sig. Procuratore, nella mia attività presso la postazione 118 di Barcellona P.G., sono stato costretto a segnalare, formalmente,  la presenza di fauna pericolosa: ZECCHE!!!, senza che nessun provvedimento, pare,  sia stato messo in atto.
-ALLEGO LA FOTO-

Non solo. Più di una volta Rianimatori in servizio presso la postazione barcellonese hanno contestato il mio abbigliamento  – provocatoriamente indossato – “NON A NORMA”  (e di questo mi accuso…), omettendo di segnalare – quantomeno verbalmente – tale anomalie alle Autorità competenti….

Alla fine, Sig. procuratore, non potrà non riconoscere in quanto esposto probabili violazioni alle Norme vigenti del TU sulla Sicurezza dei lavoratori, esposte  (contestualmente) al Sig. Presidente della Repubblica italiana, così formalmente sensibile all’argomento.

Si invia la presente anche alla Corte dei conti per gli eventuali accertamenti economico – finanziari e di bilancio.

Giardini Naxos
01.12.2010                                                                                                                         Rappr. Lavoratori ASP ME
Domenico Rotella

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