A.S.P. Messina – Sirna ai sindacati: A.S.P. a rischio Bancarotta – Buco di bilancio per 45 milioni di euro

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A lanciare l’allarme è il nuovo Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina durante l’incontro con le organizzazioni sindacali tenutosi l’11/08/2014 l’A.S.P. di Messina secondo il quale se i risultati saranno confermati rispetto agli anni precedenti è un’ AZIENDA IN BANCAROTTA.

Il Dott. Sirna avrebbe inoltre dichiarato che l’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina ha già un BUCO DI BILANCIO di 45 Milioni di euro che per il 2013 è stato coperto dal disavanzo programmato a con risorse aggiuntive. In più i debiti pregressi per il contenzioso che è elevatissimo ( 102 milioni di euro ), spesa farmaceutica territoriale per la provincia di Messina la più alta d’Italia ( ad esempio per i farmaci usati per l’osteoporosi si spende il doppio della media nazionale così come per i farmaci per la cura del diabete ) Secondo Sirna si potrebbero risparmiare decine di milioni di euro;

A causa di queste condizioni dell’ A.S.P. di Messina, Il Dott. Sirna dichiara che a Messina non ci voleva venire.

Ancora il Dott. Sirna comunica che la provincia di Messina è collocata all’ultimo posto tra tutte le province d’Europa per l’eradicazione della Brucellosi e Tubercolosi Animale che rende la filiera alimentare in provincia non sicura….

La mobilità passiva cioè la spesa che si sostiene cittadini messinesi che si rivolgono alle Strutture Ospedaliere e Sanitarie di altre Regioni D’Italia per i ricoveri e le prestazioni sanitarie ammonta a 32 Milioni di Euro..

Lo stesso Dott. Sirna a chiesto ai sindacati di fare una scommessa insieme per cercare di cambiare completamente l’andazzo dell’A.S.P. di Messina….

Fials Sanità Messina

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29 pensieri riguardo “A.S.P. Messina – Sirna ai sindacati: A.S.P. a rischio Bancarotta – Buco di bilancio per 45 milioni di euro

  • 25/09/2014 in 21:14
    Permalink

    “BLOGSICILIA.IT”

    “La revoca da parte del presidente della Regione, Rosario Crocetta, dei manager della sanità Paolo Cantaro e Angelo Pellicanò finirà sul tavolo delle Procure di Catania e Palermo”.
    Lo annuncia il Codacons che ha dato mandato agli avvocati Elisa Di Mattea e Maria Carmela Di Mattea di presentare un esposto ipotizzando i reati di abuso o omissioni in atti d’ufficio.
    “Appare al Codacons allarmante – afferma l’avvocato Giovanni Petrone, Presidente regionale dell’associazione di consumatori – la dichiarazione dell’ onorevole Pippo Di Giacomo, presidente della commissione Sanità all’Ars, dove asserisce pubblicamente che il parere dell’avvocatura di Stato ha subito ‘pressioni indebite’ per far fuori i due manager. Parere negativo – continua Petrone – emesso dall’avvocatura dello stato in difformità a quanto precedentemente espresso dall’ufficio legale della regione siciliana”.
    Il Codacons anticipa che nell’esposto chiederà “alle Procure di Catania e di Palermo di sentire come persona informata sui fatti il deputato regionale Di Giacomo e che venga inoltre disposto il sequestro della documentazione relativa alle nomine dei manager della sanità”.

    Ad agosto la Procura di Catania aveva aperto un fascicolo. L’inchiesta conoscitiva è coordinata dal pm Angelo Busacca.

  • 25/09/2014 in 11:32
    Permalink

    Articolo tratto da “BLOGSICILIA.IT” – “sezione Salute e santà”

    ques’estate procura aveva chiesto un’inchiesta
    Sanità, nomine Cantaro e Pellicanò
    Codacons Catania presenta esposto

    24 settembre 2014

    “La revoca da parte del presidente della Regione, Rosario Crocetta, dei manager della sanità Paolo Cantaro e Angelo Pellicanò finirà sul tavolo delle Procure di Catania e Palermo”.
    Lo annuncia il Codacons che ha dato mandato agli avvocati Elisa Di Mattea e Maria Carmela Di Mattea di presentare un esposto ipotizzando i reati di abuso o omissioni in atti d’ufficio.
    “Appare al Codacons allarmante – afferma l’avvocato Giovanni Petrone, Presidente regionale dell’associazione di consumatori – la dichiarazione dell’ onorevole Pippo Di Giacomo, presidente della commissione Sanità all’Ars, dove asserisce pubblicamente che il parere dell’avvocatura di Stato ha subito ‘pressioni indebite’ per far fuori i due manager. Parere negativo – continua Petrone – emesso dall’avvocatura dello stato in difformità a quanto precedentemente espresso dall’ufficio legale della regione siciliana”.
    Il Codacons anticipa che nell’esposto chiederà “alle Procure di Catania e di Palermo di sentire come persona informata sui fatti il deputato regionale Di Giacomo e che venga inoltre disposto il sequestro della documentazione relativa alle nomine dei manager della sanità”.

    Ad agosto la Procura di Catania aveva aperto un fascicolo. L’inchiesta conoscitiva è coordinata dal pm Angelo Busacca.

    http://catania.blogsicilia.it/sanita-nomine-cantaro-e-pellicano-codacons-catania-presenta-esposto/272156/

  • 24/09/2014 in 17:16
    Permalink

    ma che aspettano ,,,,ancora perdono altro prezioso tempo

  • 24/09/2014 in 15:51
    Permalink

    Giornale LA SICILIA
    CANNIZZARO E POLICLINICO. Parere negativo dell’Avvocatura dello Stato alla nomina dei due ex manager in pensione
    Disco rosso per Pellicanò e Cantaro

    Adesso quindi, la giunta di Governo sarà libera di potere scegliere i
    nuovi direttori generali.

  • 20/09/2014 in 01:09
    Permalink

    infermiere cerca cambio compensativo da az. cannizzaro per altra az. asp. vitt/policlinico,garibaldi santa marta catania e provincia. tel cell.3347403774

  • 18/09/2014 in 20:12
    Permalink

    ciccio
    per quanto riguarda la rete ospedaliera non è stata ancora approvata dal ministero della salute. Siamo tutti in ansia.
    Per la nomina del manager del Cannizzaro al momento non so nulla. Se non vado errato dovrebbe esserci ancora il commissario straordinario. Chi ne sa qualcosa in merito aggiunga altro.

  • 18/09/2014 in 19:40
    Permalink

    bruno….alfio…
    sapete qualcosa delle nomine manager cannizzaro…? e delle rete ospedaliera????

  • 18/09/2014 in 14:11
    Permalink

    ciccio
    purtroppo non possono. Devono rispettare la legge come indicato nella direttiva assessoriale. Non possono chiamare da graduatorie non valide.

  • 18/09/2014 in 14:09
    Permalink

    bruno…
    le aziende fanno incarichi a chi vogliono loro…occhi aperti…

  • 18/09/2014 in 13:57
    Permalink

    ciccio
    giusto quello che hai detto. l’importante è che ritornino ad assumere (premetto che adesso è tutto bloccato x le assunzioni a tempo indeterminato). Abbiamo una graduatoria definitiva parziale pronta all’uso e il personale che può essere immesso in sevizio. L’importante è che ormai il concorso è salvo e valido a tutti gli effetti.

  • 18/09/2014 in 12:52
    Permalink

    bruno..
    nell’attesa che si sblocchi il concorso e le asp hanno bisogno di personale x legge devono prenderlo da quella graduatoria..anche se incompleta

  • 17/09/2014 in 19:02
    Permalink

    ciccio
    la revisione dei documenti riguarda tutto il bacino orientale e le provincie ricadenti in esso. Vorrei precisare una cosa, e cioè che la graduatoria del concorso non serve per fare incarichi all’infinito ma per le nomine a tempo ideterminato come avviene normalmente per qualsiasi concorso.

  • 15/09/2014 in 22:37
    Permalink

    Scusate qualcuno sa che fine ha fatto il bando per collaboratore amministrativo?

  • 15/09/2014 in 21:30
    Permalink

    Alfio
    adesso ci vorrebbe lo sblocco delle assunnzioni a tempo indeterminato anche per noi concorsisti idonei che siamo in graduatoria assistiti dallo stesso legale. La rete ospedaliera tarda ad essre approvata e quindi possibile spiraglio per realizzare il nostro sogno. La cattiva politica sta rendendo difficile le cose!

  • 15/09/2014 in 15:39
    Permalink

    alfio…
    ma la revisione avverrà x tutto il bacino orientale?

  • 15/09/2014 in 12:48
    Permalink

    AUGURI AI COLLEGHI PER L’ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO, E QUESTA VOLTA CONTRATTO SENZA CLAUSOLA

    Notizie divulgate dal legale che sta assistendo la categoria riservataria militare GRADUATORIE A TEMPO INDETERMINATO BACINO ORIENTALE

    AVVISO PER I MILITARI

    Le nomine a tempo indeterminato categoria riservataria militare avverrà entro il mese di ottobre ( questo è quanto riferisce al momento il Cannizzaro) le richieste delle aziende ospedaliere sono così ripartite per i suoi assistiti:

    * 4 inf per aziende ospedaliere di Messina
    +
    * 4 inf Aziende ospedaliere di Catania

    Le assegnazioni nelle singole aziende avverrà in base alla preferenza indicata nel reporter.

    Avviso per coloro che non hanno i documenti revisionati.

    Il dirigente Del Cannizzaro come riferito dall’ASP, ha richiesto il supporto alle singole aziende per lo svolgimento della revisione pertanto si presume che si partirà con la revisione dei documenti prima possibile.

  • 12/09/2014 in 17:11
    Permalink

    ciccio
    sono d’accordo con te sullo sciopero, manifestazioni, ecc. Dobbiamo fare sentirci, ma bisogna rislvere i problemi parlando e incontrando i vertici della regione. i sindacati….mah non saprei. E’ da un anno che si parla di carenza di personale, aggressioni, ospedali e servizi carenti. Ma la regione continua a non senitire.

  • 12/09/2014 in 14:08
    Permalink

    bruno….
    di scioperare…di bloccare….non sei d’accordo??
    dove sono i sindacati…..al mare?

  • 11/09/2014 in 13:53
    Permalink

    ciccio
    purtroppo lo sblocco non di pende da me. Vediamo che faranno all’assessorato.

  • 10/09/2014 in 18:14
    Permalink

    bruno..
    parliamo 1 altra lingua?? a parole non si risolve niente

  • 09/09/2014 in 22:02
    Permalink

    ciccio
    noi chiediamo e pretendiamo lo sblocco delle assunzioni a tempo indeterminato in sicilia perchè è un nostro diritto. Ciò che ci spetta non deovrebbe essere chiesto. le leggi sui concorsi ci sono ed è giusto che vengano rispettate.

  • 09/09/2014 in 21:31
    Permalink

    bruno…
    speriamo che si faccia veramente questo sciopero e che l’ adesioni sia il 100% altrimenti passerà il messaggio che la categoria sta bene e non ha nulla da lamentarsi

  • 09/09/2014 in 20:46
    Permalink

    ciccio
    Bei tempi quelli dell’ex assessore alla salute Massimo Russo che stimo tantissimo. Possiamo dire che lui è stato il padre della riforma della sanità in sicilia. Troppo tempo prezioso si è perso in questi 2 anni del nuovo governo. Qua ci vogliono i fatti e risultati che non vediamo. Cosa bisogna fare ancora?
    E’ stato già annunciato nei giorni scorsi uno sciopero nazionale degli infermieri di tutta Italia

  • 09/09/2014 in 20:46
    Permalink

    ciccio
    Bei tempi quelli dell’ex assessore alla salute Massimo Russo che stimo tantissimo. Possiamo dire che lui è stato il padre della riforma della sanità in sicilia. Troppo tempo prezioso si è perso in questi 2 anni del nuovo governo. Qua ci vogliono i fatti e risultati che non vediamo. Cosa bisogna fare ancora?
    E’ stato già annunciato nei giorni scorsi uno sciopero nazionale degli infermieri.

  • 09/09/2014 in 18:59
    Permalink

    bruno..
    bisogna bloccare tutto..scioperare, ma la verità sai qual’è?
    quelli che lavorano se ne infischiamo e così altrettanto i politici.

  • 09/09/2014 in 15:01
    Permalink

    ciccio
    i politici della sicilia parlano, tanti e troppi articoli sui giornali sulla carenza di personale ma risultati non ce ne sono. Cosa aspettano ad approvare la rete ospedaliera e a darsi seriamente una bella mossa non lo so. Veramente deludente questa politica regionale!
    Qualcuno aspetta i miracoli forse.

  • 02/09/2014 in 15:15
    Permalink

    bruno….
    la politica ..i politicanti se ne fregano. Bisogna bloccare tutto; ospedali, cliniche….., ma serve il contributo di tutti, in primo luogo di chi lavora già e dei sindacati che non hanno proclamato mai 1 sciopero serio.

  • 02/09/2014 in 11:12
    Permalink

    Gli incarichi per il personale sanitario sono molto costosi come viene indicato dalla corte dei conti. Spero che presto finiscano gli incarichi e subentrino le assunzioni a tempo indeterminato. I vuoti in organico non si coprono con gli incarichi ma con i concorsi. Il clientelismo politico sta tramontando! questa è la realtà.

  • 02/09/2014 in 08:12
    Permalink

    se solo il dott.. sirna avesse rinnovato i contratti agli ausliari in servizio alla data 3112/2013 ci sarebbe stato un risparmio considerevole

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