IL DOTT. POLI  ED IL SUO TEMERAIO ED APPARENTE EFFICENTISMO

A SOLE POCHE ORE DALLE SUE DIMISSIONI ESITA DUE ATTI DI DUBBIA EFFICACIA ” RIDETERMINAZIONE RETE OSPEDALIERA E PIANTA ORGANICA A.S.P. DI MESSINA” Delibere n° 2061 e 2062 del 13 Luglio 2012. Tagliati ulteriori 87 posti di lavoro

Ancora una volta il Dott. Francesco Poli, nominato Commissario Straordinario dell’ A.S.P. di Messina a seguito della rimozione del Direttore Generale Dr. Giuffrida Salvatore, ritorna a prendere, dopo 10 anni, le redini dell’ A.S.P. di Messina , ma a parere dela F.I.A.L.S. conferma il suo temerario ed apparente efficientismo riformulando la rete ospedaliera e la pianta organica dell’A.S.P. con un comportamento dittatoriale ed in modo burocratico e lineare .

Più volte erano state chieste informazioni sullo stato economico, sui dati di produttività delle UU.OO. dell’ A.S.P., sugli eventuali progetti di modifiche della pianta organica e della rete ospedaliera, a tal fine è stata offerta la doverosa collaborazione propedeutica all’elaborazione di due basilari documenti che interessano i diritti di salute dei cittadini, la funzionalità dei servizi, la loro efficacia  e nel contempo rigorosi criteri in termini di utilizzo delle risorse.

Da non trascurare inoltre è la complessità che riguarda le condizioni operative ed organizzative utili affinchè i lavoratori possano espletare al meglio la loro attività.

Era stata più volte sbandierata la necessità di dare vita a servizi alternativi ai Presidi Ospedalieri ( P.T.A. – P.T.E. – P.P.I. – A.D.I. ) ma di tali servizi l’unica cosa tangibile che è rimasta impressa è stata la loro inaugurazione, i documenti esitati dal Dott. F. Poli non caratterizzano né la funzionalità né le risorse che dovranno essere impiegate per il funzionamento.

Sebbene i due atti deliberativi apparentemente rispondono ai dettami richiamati dal Decreto Legge n° 95 del 06/07/2012, non si evince la gestione degli aspetti legati all’attività alberghiera.

Tale attività per essere in grado di soddisfare le esigenze di salute dei cittadini dovrà essere esternalizzata a società esterne con grave dispendio di risorse economiche ed in palese contraddizione al richiamato Decreto Legge che stabilisce principalmente la riduzione delle spese per acquisti di beni eservizi.

Molte altre cose non sono condivisibili ma poichè in questo periodo viene particolarmente difficile parlare di mantenimento dei servizi esistenti si rende quanto meno necessario coinvolgere, spiegare, esplicitare nella forma  e nella funzionalità la potenzialità dei servizi che si vogliono offrire.

Per questi motivi la F.I.A.L.S.  chiede, con una nota indirizzata al Neo Commissario straordinario Dr. Magisti, all’ Assessore alla Salute della Regione Sicilia ed agli organi di controllo ,la revoca dei due atti, attivare una sana e proficua concertazione non nella cementificazione sanitaria, ma nell’erogazione di prestazioni e servizi, con una razionalizzazione della rete ospedaliera ed un reale potenziamento dell’assistenza territoriale prevedendo una più capillare distribuzione di servizi e prestazioni.

Elaborato Pianta Organica A.S.P. Messina Delibera n° 2062 del 13 Luglio 2012 e delibera n° 977 del 24 Marzo 2011

Ospedale di Taormina

Ospedali di Milazzo e Barcellona

Ospedale di Lipari

Ospedali di Patti e S. Agata

Ospedale di Mistretta

 



07/06/2012

NUOVO P.T.A. DI BARCELLONA: RIMOSSI 6 INFERMIERI

A DISTANZA DI APPENA SOLI DUE MESI DALLA SUA ATTIVAZIONE/INAUGURAZIONE IN PRESENZA DI ILLUSTRISSIME PERSONALITA’ QUALI IL PRESIDENTE DELLA REGIONE SICILIANA RAFFAELE LOMBARDO, L’ASSESSORE ALLA SANITA’ MASSIMO RUSSO E RAPPRESENTANTI DELLA DEPUTAZIONE REGIONALE, IL P.T.A. ( PRESIDIO TERRITORIALE ASSISTENZIALE ) DI BARCELLONA POZZO DI GOTTO PERDE 6 INFERMIERI CHE VENGONO TRASFERITI AD ALTRO PRESIDIO IN QUANTO CONSIDERATI IN ECCEDENZA.

LA FIALS DI MESSINA CONTESTA AL COMMISSARIO STRAORDINARIO DELL’ A.S.P. DI MESSINA DOTT. FRANCESCO POLI I PROVVEDIMENTI DI TRASFERIMENTO DEI 6 INFERMIERI E NE CHIEDE LA REVOCA.

A PARERE DEL SINDACATO, L’INCONGRUENTE SCELTA DI TRASFERIMENTO DELLE UNITA’ INFERMIERISTICHE SI TRADURRA’ IN UN DECREMENTO DELL’ATTIVITA’ ASSISTENZIALI EROGATE DAL NEO P.T.A. CONSIDERATO PRESIDIO INDISPENSABILE E STRATEGICO PER ASSICURARE LE CURE E L’ASSISTENZA DI II° LIVELLO.

Giornale di Sicilia       Gazzetta del Sud


14 Maggio 2012 

Esitata la graduatoria di mobilità interna per la copertura di posti vacanti di Infermiere

Con atto deliberativo n° 1178 del 08 Maggio 2012 l’A.S.P. di Messina esita la graduatoria per la copertura di posti vacanti di Infermiere nei seguenti Presidi:

12 posti Presidio Ospedaliero di Milazzo

03 posti Presidio Ospedaliero di Patti

01 posti R.S.A. di Naso

Graduatoria mobilità interna Infermieri A.S.P. Messina Delibera n° 1178 del 08 Maggio 2012


 

14 MARZO 2012

A.S.P. Messina: Gravi episodi di aggressione al personale dei Pronto Soccorsi

AUMENTANO E SONO SEMPRE PIU’ GRAVI GLI EPISODI DI AGGRESSIONE AL PERSONALE OPERANTE NEI PRONTO SOCCORSI.

LA FIALS CHIEDE UN INTERVENTO REALE ED URGENTE DA PARTE DELLA DIREZIONE AZIENDALE DELL’A.S.P. DI MESSINA AL FINE DI GARANTIRE MAGGIORI CONDIZIONI DI SICUREZZA PER GLI OPERATORI DEI PRONTO SOCCORSI.

IL SEGRETARIO PROVINCIALE FIALS CON UNA NOTA INDIRIZZATA AL COMMISSARIO STRAORDINARIO DELL’A.S.P. DI MESSINA DENUNCIA L’INSOSTENIBILITA’ DELLA CONDIZIONE IN CUI OPERA IL PERSONALE DEI PRONTO SOCCORSI IN PARTICOLAR MODO QUELLI DI BARCELLONA E MILAZZO ANCHE ALLA LUCE DEGLI ULTIMI GRAVI EPISODI DI AGGRESSIONI FISICHE CHE NEL CORSO DEL TEMPO STANNO REGISTRANDO UNA ESPONENZIALE CRESCITA.

A parere del sindacato i fattori scatenanti sono molteplici, da una parte le varie carenze strutturali, organizzative e di organico ed anche la mancanza di un posto fisso di vigilanza, dall’altra la crisi e la disperazione dell’utenza ( che non giustifica comunque i gravi atti di aggressione ).

Per quanto compete alla Direzione Aziendale si chiede che i Pronto Soccorsi vengano potenziati di organico sia medico che infermieristico nonchè ausiliario, vengano dotati di ampi spazi ed anche di posti letto per l’Osservazione Breve Intensiva ( O.B.I. ), siano strutturati in condizioni tali da non consentire la permanete promiscuità tra utenti, accompagnatori e personale in servizio.

Le attuali condizioni di lavoro impediscono l’esercizio di un’attività serena e priva di rischi professionali ed anche fisici dovuti alle continue aggressioni.

La FIALS auspicava che la riforma organizzativa dei Pronto Soccorsi potesse trovare attuazione, ma in assenza di fatti concreti chiede alla Direzione Aziendale interventi urgenti fattibili e visibili , caso contrario proporrà varie forme di protesta con inizio dalla formulazione di richieste di trasferimento in altre UU.OO. di tutti i dipendenti del comparto che operano nei Pronto Soccorsi, copia delle richieste di trasferimento verranno trasmesse all’Assessorato Regionale alla salute e subito dopo verranno attivate iniziative anche presso l’Assessorato alla salute.

Chiediamo un urgente incontro per conoscere quali urgenti interventi risolutivi verranno posti in essere.


 IL COMMISSARIO STRAORDINARIO DELL’A.S.P. DI MESSINA IN DATA 08 MARZO RISCONTRA FORMALMENTE LA NOTA FIALS PROVVEDENDO AD INVIARE DALL’OSPEDALE DI TAORMINA A QUELLO DI MILAZZO CON CARATTERE DI URGENZA E TEMPORANEAMENTE TRE UNITA’ INFERMIERISTICHE.

Inoltre comunica di avere provveduto ad interessare del problema anche il prefetto con la possibilità di predisporre un Presidio di Polizia presso il Pronto Soccorso di Milazzo.


 

DALLA CRONACA 

 

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